DASH, XLM, EOS: Le tre criptovalute meno performanti della settimana — Analisi dei prezzi

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Le discussioni sulle criptovalute nei forum online sono in aumento, e circa l'85,5% delle conversazioni è di carattere positivo, secondo i ricercatori di Comparitech. Ciò dimostra che il sentiment tra i partecipanti è rialzista. La comunità ha accolto positivamente anche il progetto Libra di Facebook, con il 97,7% di discussioni a favore. Tuttavia, per quanto riguarda i media, il numero di articoli negativi ha invece superato quelli positivi.

Dall'ultima crisi finanziaria, le banche centrali di tutto il mondo tendono a stampare denaro in modo quasi convulsivo. Anche quando i mercati si sono stabilizzati, al minimo accenno di rallentamento ricorrono a ulteriori misure di stimolo. Hiromi Yamaoka, ex dirigente della Bank of Japan, ha affermato che un uso diffuso di Libra potrebbe costringere le banche centrali a "disciplinarsi" ed evitare di indebolire il valore delle proprie valute. 

Visto che il sentiment sta gradualmente tornando rialzista dopo un periodo di profit booking, è un buon momento per il bottom fishing? Diamo un'occhiata alle tre criptovalute che hanno perso di più durante questa settimana, e vediamo se offrono opportunità di acquisto. 

DASH/USD

Dash (DASH) si sta consolidando in un downtrend. Il prezzo è fermo tra 95,4264$ e 120,8464$ da più di 15 giorni. Tuttavia, invece di oscillare tra i margini, la criptovaluta sembra essere bloccata al centro del range. Ciò è indice di scarso interesse sia da parte dei rialzisti che dei ribassisti.

DASH

Tuttavia, poiché il prezzo è sotto entrambe le medie mobili e l'RSI si trova in territorio negativo, i ribassisti sono comunque in vantaggio. Se la coppia DASH/USD precipiterà sotto i 95,4264$, il downtrend riprenderà. C'è un supporto minore a 86,3249$, al di sotto del quale la valuta digitale completerà un ritracciamento del 100%, finendo a 58,49$, il livello da cui era partito l'uptrend. Tuttavia, riteniamo uno sviluppo del genere abbastanza improbabile.

Se il prezzo dovesse superare la linea di downtrend e l'EMA a 20 giorni, ci troveremmo di fronte a un chiaro segnale di forza, anche se la coppia farà partire un nuovo uptrend solo una volta superati i 120,864$. Il primo target sarà 146,2664$, oltre il quale potremmo assistere ad un'impennata a 160$. Sebbene la SMA a 50 giorni possa offrire una certa resistenza, ci aspettiamo che venga attraversata. Più a lungo una valuta digitale rimane in un intervallo, più forte sarà il suo eventuale breakout. Dato che il rischio di breakout o breakdown è pressoché identico, consigliamo ai trader di attendere il breakout prima di comprare.

XLM/USD

Negli ultimi mesi, Stellar (XLM) è stata una delle criptovalute meno performanti. Mentre molte valute digitali si trovano ben al di sopra dei loro minimi annuali, Stellar è molto vicina. Ciò dimostra una scarsa domanda a livelli più alti. Arriverà un breakdown che farà segnare dei nuovi minimi? Oppure ci sono segnali di bottoming? Scopriamolo.

XLM

La coppia XLM/USD è rimbalzata da 0,072545$ all'inizio di febbraio di quest'anno. Successivamente, è salita da 0,08$ a inizio marzo e da 0,087$ a metà maggio. A metà luglio, ha registrato un rimbalzo da 0,076$ ma non è riuscita a superare l'EMA a 20 giorni. Ora, il suo prezzo potrebbe di nuovo scendere sotto 0,076$.

Entrambe le medie mobili sono in calo e l'RSI rimane in territorio negativo. Sotto 0,076$, ci aspettiamo un calo a 0,072545$. Un eventuale breakdown, con conseguenti nuovi minimi annuali, rappresenterebbe uno sviluppo molto negativo, dato che attiverebbe diversi stop loss.

Tuttavia, negli ultimi sette giorni, il prezzo è rimasto bloccato in un intervallo piuttosto ristretto, il che fa pensare che sia i rialzisti che i ribassisti non vogliono rischiare, in quanto non sono sicuri della direzione della prossima mossa. Quando c'è incertezza, la migliore strategia è sempre quella di aspettare.

Un'eventuale breakout dell'EMA a 20 giorni sarà il primo segnale del ritorno degli acquirenti. La prossima resistenza è a 0,10$. Anche la SMA a 50 giorni si trova a questo livello. Se questa resistenza venisse superata, potremmo assistere ad un'impennata a 0,145$.

Esistono due modi per approcciare questa situazione. Il modo migliore è acquistare sopra 0,10$ e impostare uno stop loss appena sotto 0,072$. Un altro metodo è quello di acquistare in caso di chiusura (fuso orario UTC) sopra l'EMA a 20 giorni, sempre con stop loss a 0,072$. In entrambi i casi, il target è 0,145$, che verrà probabilmente raggiunto entro metà ottobre. 

EOS/USD

EOS completa l'analisi di oggi con una perdita settimanale marginale, pari a poco più dell'1%. Cadrà ulteriormente oppure offre già una buona opportunità di acquisto a questi livelli? Analizziamo il grafico.

La valuta digitale è passata dal minimo di 1,58340$ del 7 dicembre ad un massimo di 8,68717$ il 31 maggio. Si tratta di un'impennata del 448% entro sei mesi. Dopo un'impennata così forte, l'inevitabile profit booking ha fatto partire il pullback. Tuttavia, in una forte uptrend, il pullback di solito si arresta tra il 38,20% e il 50% dei livelli di ritracciamento di Fibonacci.

EOS

Se la correzione diventa più profonda, l'impennata si smorza. La coppia EOS/USD è scesa vicino al livello di ritracciamento Fibonacci del 78,60%. Pertanto, prevediamo che la coppia impiegherà molto tempo a far riprendere il trend rialzista. 

Attualmente, la valuta digitale è scambiata all'interno di un canale discendente. Entrambe le medie mobili sono in calo e l'RSI si trova in territorio negativo, il che dimostra che i ribassisti sono al comando. Il primo segnale di un eventuale cambiamento di trend si avrà quando il prezzo supererà le medie mobili. È possibile acquistare in caso di chiusura (fuso orario UTC) sopra il canale, in quanto aumenterebbero le probabilità dell'inizio di un nuovo trend rialzista capace di portare il prezzo a 6$ e successivamente a 7,64$. Tuttavia, consigliamo ai trader di evitare il bottom fishing fintanto che il prezzo rimane al di sotto di entrambe le medie mobili.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.