La piattaforma blockchain Qtum sta introducendo gli swap atomici basati su Bitcoin (BTC) sulla sua infrastruttura mainnet. Lo rivela un comunicato stampa condiviso con Cointelegraph il 9 gennaio.

L'atomic swap è una tecnologia che consente lo scambio di una criptovaluta per un'altra senza la necessità di una terza parte o di un'infrastruttura centralizzata come, per esempio, un exchange di criptovalute.

L'implementazione degli swap atomici Qtum-BTC è stata realizzata con l'uso della tecnologia Hash Time-Locked Contracts (HTLCs), basata sul codice della criptovaluta open source Decred. L'HTLC, secondo l'annuncio di Qtum, sarebbe il modo più sicuro per implementare gli swap.

Il team ha inoltre annunciato di aver in programma il rilascio degli "0 Value UTXO", che consentiranno agli utenti che non posseggono token Qtum di interagire con i contratti intelligenti, delegando il pagamento della commissione ad una terza parte.

Come riportato da Cointelegraph a febbraio, Qtum è una piattaforma che supporta smart contract e applicazioni decentralizzate (DApps). Al momento della stesura di questo articolo, secondo i dati di CoinMarketCap, il token Qtum è in rialzo del 2,6%, con un valore di circa 2,39$.

Una delle principali differenze tra Qtum ed Ethereum (ETH), che è probabilmente la piattaforma più popolare quando si parla di smart contract e DApp, sta proprio nell'Undent Transaction Output (UTXO), che dovrebbe garantire interazioni più efficienti con gli smart contract.

Come segnalato a dicembre, Qtum ha conferito un premio da 400.000 dollari ad un team di ricerca della Columbia University, che verranno impiegati per finanziare lo sviluppo di un linguaggio di programmazione per contratti intelligenti. Tale linguaggio, soprannominato DeepSEA, permetterà di sviluppare smart contract in stile Ethereum "affidabili, attendibili e - soprattutto - adottabili".