Secondo alcune voci, pare che PayPal permetterà ai propri clienti di acquistare e vendere criptovalute. Jake Yocom-Piatt, cofondatore di Decred, ha tuttavia messo in discussione la veridicità di tali rumor:

"Difficile dire se queste indiscrezioni, secondo cui PayPal inizierà presto ad accettare criptovalute, siano reali."

PayPal e criptovalute? "Una strana combinazione"

Recentemente Max Keiser, veterano di Wall Street e conduttore della trasmissione televisiva sulla finanza Keiser Report, ha commentato su Twitter che si tratta di un modo per PayPal di mantenere il proprio vantaggio competitivo:

"La teoria dei giochi di Bitcoin colpisce ancora.

PayPal, vedendo che il rivale Square sta facendo una fortuna con BTC, è costretta a supportare la criptovaluta oppure a subire gravi conseguenze dal punto di vista competitivo.

Sta arrivando una Hash War globale!"

Square, l'azienda di servizi finanziari fondata da Jack Dorsey, supporta Bitcoin già dallo scorso anno. Tuttavia, Yocom-Piatt ritiene che una simile iniziativa non sarebbe in linea con le politiche di PayPal:

"PayPal è nota per negare l'accesso ai fondi ottenuti legittimamente agli utenti della piattaforma, con giustificazione spesso minima o nulla.

Limitare l'accesso ai fondi in questo modo... le criptovalute sono state ideate proprio per evitare ciò. Pertanto questa integrazione, se è effettivamente in corso, sarebbe una strana combinazione."

Yocom-Piatt ritiene che questi rumor siano del tutto falsi:

"Una piattaforma di pagamento fiat, nota per negare l'accesso ai fondi, pianifica di supportare criptovalute, note invece per non avere alcun tipo di restrizione."

A febbraio di quest'anno, il portale d'informazione Slate ha pubblicato un articolo che spiega perché alcuni utenti hanno difficoltà ad effettuare pagamenti con PayPal:

"PayPal e la sua controllata Venmo utilizzano un sistema che segnala automaticamente alcune parole chiave presenti nel campo delle note di pagamento, che potrebbero indicare una violazione delle sanzioni statunitensi."

Non si tratta di un problema di facile risoluzione: da una parte la sicurezza e la protezione dei consumatori è importante, ma dall'altra lo è anche la libertà monetaria. 

Le criptovalute sono tutto l'opposto

Bitcoin rappresenta invece un modo per conservare e trasferire valore senza alcun controllo da parte di governi e entità di terze parti. Al contrario, servizi di pagamento come PayPal fanno uso di valute a corso legale all'interno di parametri controllati.

PayPal non ha ancora confermato o negato tali voci.