Secondo DeFi Pulse, il valore totale del capitale bloccato in protocolli della finanza decentralizzata è aumentato del 271% In meno di due mesi, superando per la prima volta il traguardo dei 7 miliardi di dollari.

Se la crescita continua al ritmo attuale, la DeFi raggiungerà un valore di oltre 27 miliardi di dollari entro la fine del 2020.

Al momento Aave è il più grande progetto DeFi, con 1,51 miliardi di dollari bloccati, seguito da MakerDAO con 1,42 miliardi, Curve Finance con 1,15 miliardi, yEarn Finance con 845 milioni, Synthetic con 851 milioni e Compound con 797 milioni.

Aave ha raggiunto recentemente la prima posizione tra i progetti DeFi dopo aver ricevuto una licenza Electronic Money Institution dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito, evidenziando la crescente legittimità del settore.

Tuttavia, mentre l’aggressiva traiettoria di crescita della DeFi è stata determinata dal successo dei nuovi protocolli di prestito che hanno sfidato lo storico dominio di Maker, secondo i dati di DeFi Pulse solo sei progetti rappresentano oltre il 90% del capitale bloccato nel settore.

Nonostante diversi progetti abbiano rapidamente catturato l’attenzione della comunità crypto durante la bolla della DeFi nel 2020, pochi sono riusciti ad affermarsi come leader a lungo termine all’interno del settore.

La recente drastica ascesa e caduta di Yam Finance offre un evidente avvertimento in merito alla potenziale gravità del rischio smart contract, come testimonia la perdita di oltre 750.000$ in crypto causata dal collasso del protocollo. Anche DForce ha subito un hack da milioni di dollari ad aprile, ma i fondi sono stati restituiti dall’hacker e ridistribuiti agli investitori.

I leader del settore hanno messo in guardia dall’eccessiva esuberanza nel contesto della DeFi, come dimostra il recente tweet di Robert Leshner, fondatore di Compound:

“Se spaghetti.money ha già 500 milioni di dollari a meno di 36 ore dal lancio, il settore deve autoregolarsi e smettere di lanciare questi meme di yield farming.”

All’inizio del mese, anche il co-fondatore di Ethereum Vitalik Buterin ha twittato: “Non devi per forza partecipare alla ‘più recente novità DeFi’ per essere in Ethereum. Infatti, se non capisci *davvero* cosa sta succedendo, probabilmente è meglio starne fuori o partecipare solo con somme molto piccole.”