L'economista Nouriel Roubini, noto per i suoi commenti critici nei confronti del settore crypto, si è nuovamente espresso in modo molto negativo verso gli asset digitali.
In un tweet del 24 settembre, Roubini ha dichiarato:
"La DeFi è stata vaporware fin dall'inizio. Ora mostra segnali di difficoltà, come la blockchain, la tecnologia con dietro più hype nella storia dell'umanità."
Vaporware è un termine gergale che si riferisce a un prodotto o un servizio molto pubblicizzato, ma che non ha alcun valore reale o tecnologia utile alle spalle.
Il tweet di Roubini è arrivato in risposta ad un post di David Gerard, un nome molto noto nel mondo crypto e blockchain:
"La DeFi è fuori moda, i CryptoKitties della finanza sono il nuovo trend per voi wojak rosa".
Secondo un post del blog dell'exchange IDEX, il “wojak rosa” a cui Gerard faceva riferimento è meme che illustra "il rimpianto e l'autocommiserazione di chi ha investito molto in criptovalute e potrebbe trovarsi di fronte a un crollo imminente".
I CryptoKitties sono diventati famosi durante l'ultima grande bull run crypto, nel 2017, quando alcuni utenti pagarono somme enormi di denaro per gattini digitali caricati sulla blockchain di Ethereum. Il fenomeno è quasi del tutto sparito nei mesi successivi, anche se il progetto continua ad adottare nuovi mezzi per attirare l’attenzione degli utenti.
Secondo alcuni, la mania DeFi di oggi assomiglia a CryptoKitties e ad altre mode passeggere: vari investitori del settore sembrano essere d'accordo. Comunque sia, molte di queste dichiarazioni confrontano la DeFi con altre bolle speculative dal punto di vista dell’hype, ma non dei fondamentali: gli esperti ritengono che la tecnologia e gli ideali decentralizzati della DeFi potrebbero potenzialmente avere un grande impatto in futuro.
Roubini negli ultimi due anni ha rilasciato una serie di commenti negativi sulle crypto, tra cui una teoria secondo cui BitMEX stesse violando diverse normative antifrode.