Elizabeth Warren, senatrice ed ex candidata alla presidenza degli Stati Uniti, ritiene che l'industria degli asset digitali possa rappresentare uno strumento per affrontare alcune sfide nel sistema finanziario tradizionale.

Il 28 luglio, durante un'intervista al programma Squawk Box della CNBC, la senatrice, storicamente scettica nei confronti delle criptovalute come Bitcoin (BTC), sembra aver ammorbidito la sua posizione sull'industria, affermando che le valute digitali potrebbero essere uno strumento per integrare i cosiddetti unbanked (persone senza conto bancario):

"Le grandi banche hanno decisamente fallito nel raggiungere i consumatori di tutto il Paese. Le valute digitali e la CBDC potrebbero essere la risposta."

La senatrice ha sottolineato che il sistema finanziario esistente ha molti problemi, suggerendo che alcune dinamiche offerte dalle criptovalute potrebbero rappresentare una soluzione. "Dobbiamo esaminare la struttura delle criptovalute per comprendere la loro migliore integrazione possibile, ma anche per prevenire eventuali rischi nel sistema", ha affermato Warren.

Nonostante vi abbia visto del potenziale per risolvere le attuali sfide del sistema finanziario consolidato, Warren ha comunque ribadito alcune delle sue preoccupazioni sui rischi di investimento in criptovalute. "La mia preoccupazione è che un mercato completamente non regolamentato alla fine porti i piccoli investitori e i contribuenti a pagare lo scotto", ha dichiarato il senatore.

La senatrice ha anche confrontato l'attuale mercato delle criptovalute con i venditori di olio di serpente, prima che il governo regolamentasse i farmaci. Ha affermato che un quadro normativo più forte scoraggerebbe le frodi nel settore e lo renderebbe più sicuro. “Non voglio assistere ad un sacco di persone, piccoli trader, che vengono completamente spazzati via. Credo che la presenza di un regolatore attento possa dare alle persone molta fiducia", ha osservato Warren.

"Ahah, @ewarren è andata in TV e ha paragonato Bitcoin ai farmaci. A volte la realtà supera la fantasia."

Gli ultimi commenti di Warren sulle criptovalute giungono il 27 luglio, durante una rassegna stampa dedicata agli asset digitali, poco dopo che la senatrice si è riferita agli attori del settore come "un oscuro gruppo di super programmatori e miner senza volto".