'Non sperate troppo' negli ETF sul Bitcoin, afferma la "Crypto Mom" Hester Peirce

Durante il recente Digital Asset Investment Forum di Washington, un commissario della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha consigliato agli appassionati di criptovalute di "non sperare troppo" negli Exchange-Traded Fund (ETF) sul Bitcoin.

Hester Peirce, soprannominata "Crypto Mom" dalla comunità per aver espresso il proprio dissenso con la decisione della SEC di rifiutare gli ETF sul Bitcoin proposti da Cameron and Tyler Winklevoss, ha affermato che gli ETF basati su monete digitali sono "certamente possibili", ma potrebbero essere ancora molto lontani:

"Potrebbe avvenire fra vent'anni, oppure domani. Non sperateci troppo. La SEC ha impiegato parecchio tempo per istituire Finhub. Potrebbe volerci ancora di più per approvare un prodotto ETF."

Per quanto riguarda invece la possibilità di un'istituzionalizzazione del Bitcoin, Peirce ha affermato che la SEC conosce perfettamente gli interessi sia di grandi imprese che di investitori al dettaglio, e tenterà di interagire con essi in svariati modi. Ha poi aggiunto:

"Penso sia necessario incoraggiare l'istituzionalizzazione del settore delle criptovalute. Non è quel che vuole la gente, ma ci sono istituzioni interessate a questa industria. [...] E il miglior modo per far entrare gli investitori al dettaglio in questo mercato è attraverso un ambiente più istituzionalizzato."

Quando le è stato chiesto cosa ne pensasse delle ultime normative imposte dalla SEC, la donna ha sottolineato che la gente deve sempre rispettare la legge. È tuttavia compito del governo comprendere quando le regolamentazioni impediscono alle persone di realizzare idee nuove e innovative:

"Voglio assicurarmi che le porte dell'innovazione rimangano abbastanza aperte, che la tecnologia non venga limitata dalle regolamentazioni."

Durante una recente intervista con Jay Clayton, l'attuale Presidente della SEC, non sono stati svelati ulteriori dettagli sul lancio di ETF sul Bitcoin. "Non commenterò sulle tempistiche o roba del genere, ma siamo stati chiari sui problemi di questo genere di prodotto", aveva affermato l'uomo.