Secondo quanto annunciato il 18 gennaio dal Ministero degli Interni e delle Relazioni con il Regno, il governo dei Paesi Bassi stanzierà 204,5 milioni di euro (222,07 milioni di dollari). I fondi mirano a promuovere gli investimenti locali nel settore dell'intelligenza artificiale (IA) e ad aiutare i Paesi Bassi a "non rimanere ai margini" sul tema dell'IA.
Nel comunicato si sottolinea come l'Asia e gli Stati Uniti abbiano assunto un ruolo guida nell'uso dell'IA generativa responsabile, mentre il governo olandese si propone di posizionare i Paesi Bassi e l'Unione Europea in una posizione competitiva e di stabilire la rotta per lo sviluppo di questa tecnologia.
Il governo intende anche organizzare campagne di educazione alla protezione dei dati dall'IA generativa. Attualmente è inoltre in corso un'indagine per la creazione di una struttura nazionale di test sull'IA sicura e funzionale per il pubblico.
Il rapporto descrive la strategia del governo volta a trarre vantaggio dai sistemi di IA generativa come ChatGPT, proteggendo al contempo dai rischi di disinformazione e di riduzione delle opportunità di lavoro. I Paesi Bassi intendono aderire all'AI Act dell'UE, che regola il ricorso all'IA da parte dei governi, stabilendo le linee guida da seguire prima dell'ingresso nel mercato.
A dicembre 2023, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo su un modello di regolamentazione dell'IA basato sulla valutazione del rischio, ma alcuni dettagli restano ancora in fase di definizione e non è ancora stato formalmente promulgato.
Il Ministro olandese per l'Istruzione, la Cultura e la Scienza, Robbert Dijkgraaf, ha dichiarato: "L'essenza è sviluppare e trattenere i talenti dell'IA, in modo da permetterci di sviluppare forme di IA generativa che soddisfino gli standard e i valori dell'Europa".
Secondo Dijkgraaf, il governo ha in mente anche di investire in importanti risorse scientifiche e tecnologiche, come i supercomputer, sia per i Paesi Bassi che per l'UE: "Stiamo anche valutando la possibilità di investire in infrastrutture scientifiche e tecnologiche su larga scala, come supercomputer e potenza di calcolo, sia a livello nazionale che di UE. Questo ci permetterà di rimanere competitivi nel campo degli LLM [modelli linguistici di grandi dimensioni] e di altre forme di IA generativa".
Traduzione a cura di Walter Rizzo