Roman Martinez, uno dei co-founder dell'area Bitcoin Beach in El Salvador, ha affermato che "molti Bitcoiner" stanno prendendo in considerazione il Paese come luogo di reinsediamento in risposta alle restrizioni normative internazionali sulle criptovalute.
Parlando a Cointelegraph in occasione della conferenza Bitcoin 2024 tenutasi a Nashville il 27 luglio, Martinez ha affermato che alcune persone si sentono escluse dai sistemi finanziari tradizionali, e stanno quindi prendendo in considerazione El Salvador grazie alle sue politiche pro-Bitcoin (BTC):
"Molti individui e famiglie considerano El Salvador una sorta di Piano B. Stanno acquistando proprietà; molti Bitcoiner si stanno trasferendo a El Salvador per viverci, vogliono crescere lì i loro figli."
Martinez sostiene di aver sentito di persone residenti in Europa, Stati Uniti e Canada che considerano El Salvador un luogo più accessibile per crescere una famiglia e comprare una casa, dato che la nazione centroamericana "ha adottato il Bitcoin standard."
Ad aprile, il presidente Bukele ha anche annunciato un'iniziativa che offre a 5.000 lavoratori stranieri un percorso accelerato per ottenere la cittadinanza. Dei 6,5 milioni di persone che vivono oggi in El Salvador, circa 95.000 non hanno la cittadinanza o sono immigrati, il 58% dei quali proviene da Nicaragua, Honduras e Guatemala.
Da quando è entrato in carica nel 2019 ed è stato rieletto nel 2024, Bukele si è autodefinito "il dittatore più cool del mondo" e ha introdotto una legislazione crypto-friendly. I detrattori sostengono tuttavia che, durante la sua presidenza, Bukele abbia introdotto politiche autoritarie e fatto arrestare individui critici nei confronti della sua amministrazione.