Nayib Bukele, presidente pro-Bitcoin (BTC) di El Salvador, ha prestato giuramento per un altro mandato presidenziale di cinque anni dopo una vittoria schiacciante a febbraio: un evento che ha generato molto entusiasmo nel settore delle criptovalute.
"Esattamente cinque anni fa, Nayib Bukele prestava giuramento e diventava Presidente di El Salvador. Da allora il Paese è divenuto un leader mondiale, trasformandosi in un faro di libertà, sicurezza e innovazione. Il primo 'Bitcoin President' della storia," ha commentato Pete Rizzo su X.
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Il 1° giugno, la cerimonia di insediamento si è svolta presso il Palazzo Nazionale di San Salvador. Bukele ha ribadito come, sotto la sua guida, la nazione abbia registrato un significativo calo della criminalità: "In due anni abbiamo ribaltato una situazione irrisolta da più di mezzo secolo: oltre 70.000 terroristi controllavano il Paese, il quali hanno causato più morti del conflitto armato."
Se da un lato ha ottenuto il sostegno dei cittadini per i suoi sforzi nella lotta alla criminalità, dall'altro si è anche guadagnato l'appoggio dell'industria crypto per la sua decisione di adottare Bitcoin. Nel settembre 2021, El Salvador è infatti diventato il primo Paese al mondo a rendere BTC una moneta a corso legale.
Bukele si è assicurato una vittoria schiacciante alle recenti elezioni
Il 20 febbraio, Cointelegraph ha riferito che il partito Nuevas Ideas di Bukele si è assicurato 54 dei 60 seggi della legislatura, fornendogli così i mezzi politici per continuare a guidare il Paese.
Secondo alcuni rumours, l'Argentina potrebbe emulare l'approccio di El Salvador all'adozione del Bitcoin e di altre criptovalute. Il 27 maggio, la Comisión Nacional De Valores argentina ha tenuto un incontro con la Comisión Nacional de Activos Digitales salvadoregna per discutere dell'adozione e della regolamentazione degli asset digitali.