Il CEO di un fondo d'investimento consiglia di stare alla larga da Bitcoin e criptovalute

Il CEO della società d'investimento Gateway Partners ha consigliato di stare alla larga da Bitcoin (BTC) e criptovalute, promuovendo invece strategie d'investimento più tradizionali.

Gateway Partners è una società d'investimento e consulenza gestita da Viswanathan Shankar, il vecchio direttore di Standard Chartered Bank. Quest'anno la compagnia realizzerà un fondo dal valore di 757 milioni di dollari, e pianifica di stringere accordi con Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita ed Egitto.

Durante una recente intervista con il portale d'informazione Nikkei Asian Review, Shankar ha affermato di essere "favorevole ai biscotti, non ai Bitcoin", spiegando che la sua filosofia è incentrata "su beni e servizi di prima necessità, e sulla classe media."

Lo scorso anno Shankar aveva sconsigliato l'investimento in criptovalute, affermando che erano presenti "segni di irrazionale esuberanza". L'uomo aveva inoltre suggerito agli investitori di "non avere a che fare" con il BAT, un acronimo che viene spesso utilizzato per indicare i tre colossi cinesi Baidu, Alibaba Group Holding e Tencent Holdings. 

Nella giornata di ieri, il celebre investitore Fred Wilson ha dichiarato che quest'anno i mercati delle criptovalute non saranno un "luogo sicuro" a causa dell'indebolimento dell'economia. Ciononostante, a suo parere nei prossimi mesi le stablecoin compiranno notevoli progressi verso l'adozione su larga scala. 

Al tempo stesso Jameson Lopp, importante figura del settore delle monete digitali, ha descritto il Bitcoin come il primo passo verso la nascita di una società anarco-capitalista:

"Credo che il Bitcoin sia un esperimento molto interessante. Se avrà successo, col tempo potrebbe rivoluzionare non soltanto il denaro, ma anche l'idea stessa di governo."