Mercati azionari vs. Criptovalute: revisione prestazioni settimanali, 26 febbraio - 2 marzo

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Mercati azionari globali: rivelate nuove crepe?

Nonostante il legame tra i mercati azionari globali possa variare nel tempo, è possibile analizzarli in gruppo per comprendere chi si trova in testa e chi invece è rimasto indietro. Queste informazioni relative offrono in alcuni casi un'indicazione di cosa accadrà in futuro, o perlomeno indicare a quali segni bisogna prestare attenzione. E nel caso di forte volatilità generale, come abbiamo visto recentemente, tali segni possono offrire parecchie informazioni.

Recentemente, tutti i mercati azionari hanno raggiunto massimi assieme, sono poi crollati bruscamente assieme, e hanno subito una nuova impennata assieme. La domanda che si pongono ora gli investitori è la seguente: cosa accadrà adesso? La volatilità è finalmente terminata, o possiamo aspettarci ulteriori movimenti nel breve periodo?

Stock

Sembra che per l'Europa sia così. La scorsa settimana abbiamo assistito ad una continuazione delle tendenze ribassiste sia per il FTSE 100 Index del Regno Unito, con un calo di 174,50 o 2,41% chiudendo a 7.069,90, sia del DAX Index della Germania, che ha ottenuto i risultati peggiori con un crollo di 570,10 o 4,57% chiudendo a 11.913,70.

La scorsa settimana, tutti i mercati sono scesi al disotto dei valori minimi registrati quattro settimane fa, e chiudendo sotto tali minimi. Questo comportamento dei prezzi non indica solamente una continuazione delle tendenze ribassite, ma potrebbe far diffondere il sentimento negativo anche in altri mercati: Giappone e Cina sembrano particolarmente vulnerabili.

Nikkei 225 Index: forte crollo con divari

Dopo l minimo di 20.940,15 raggiunto tre settimane fa attorno al supporto della uptrend line a lungo termine, la scorsa settimana Nikkei 225 è rimontato del 7,4% con un massimo di 22.502,05, che indica un ritracciamento al 50% del downtrend. Ha tuttavia incontrato prontamente la resistenza, facendo scendere l'Indice di 711,14 o 3,25%, chiudendo a 21.181,64. Il declino include due divari di grosse dimensioni, che indica l'operato dei venditori; la settimana si è conclusa con un minimo di 20 settimane, un chiaro segno ribassista.

Un calo sotto il minimo della scorsa settimana di 21.088,96 indicherebbe un ribasso a breve termine, ma un declino con chiusure ripetute sotto tale valore potrebbero portare allo sviluppo di una tendenza ribassista. In tal caso, il Nikkei si muoverebbe verso quota 20.318.

NKY

Shanghai Composite: la caduta dal canale ascendente rimane intatto

La condizione tecnica dello Shanghai Composite è probabilmente la peggiore tra gli indici azionari più importanti, a causa del crollo dal canale ascendente a lungo termine durante la recente svendita. Dopo il crollo del 14,6% dal picco di 3.587,03 a gennaio, l'Indice ha trovato supporto a 3.062,74. Ha poi subito un'impennata dello'8,9%, arrivando la scorsa settimana al massimo di 3.335,99. Tale valore ha anche completato un ritracciamento al 50% del declino.

Tuttavia, compiendo un passo indietro e dando un'occhiata allo schema dello sviluppo, vediamo una caduta dal trend channel ascendente seguita da un ritracciamento alla zona di resistenza attorno ai valori minimi del canale. Si tratta di un classico comportamento prima di una tendenza ribassista. Un calo sotto il minimo di 3.228,59 della scorsa settimana indica ulteriori ribassi.

TVC

Criptovalute

Come menzionato nello scorso articolo, nelle ultime settimane le criptovalute si sono tutte rafforzate in maniera abbastanza omogenea. Un risoluto aumento o declino di una tra le monete principali potrebbe guidare il resto del gruppo, e dovremmo quindi ricercare con attenzione segni di relativa forza o debolezza. Tuttavia non dovremmo analizzare solo le mere prestazioni settimanali, ma anche come le tendenze si evolvono le tempo: queste a volte rappresentano un indicatore più affidabile per tentare di prevedere cosa accadrà in futuro, poiché un trend continua per qualche tempo, offrendo potenziali segnali rialzisti che permettono di investire con largo anticipo.

Crypto

Questa settimana, sei delle otto criptovalute da noi analizzate hanno terminato in positivo, con Dash e Ripple in negativo di meno del 5%. Si tratta di un grosso miglioramento rispetto allo scorso articolo, quando tutte le monete erano in rosso.

Proprio come la scorsa settimana Monero si trova ancora in testa da un punto di vista tecnico, con un aumento di 64,57$ o 23,2% chiudendo a 342,80$. Parleremo in maniera più approfondita di Monero più avanti.

Da un punto di vista tecnico Monero è poi seguito da Bitcoin, con un incremento dell'8,5% ed una chiusura a 11.029,99$. La moneta sta ora tentando di superare quota 11.780$, continuando la tendenza positiva iniziata il mese scorso dopo il raggiungimento del minimo di 5.920,72$.

IOTA è stata la seconda valuta per prestazioni la scorsa settimana, con un aumento di 0,21$ o 12,1%, terminando a 1,92$. Dopo il massimo di 2,21$ raggiunto tre settimane fa ed il conseguente pullback, la moneta fatica a risalire. Per gli ultimi cinque giorni circa ha continuano a spingere contro la zona di resistenza attorno alla downtrend line a lungo termine. Superare il massimo di sei giorni di 2,09$ rappresenterebbe un movimento al disopra della linea ed un primo movimento rialzista, che richiederà tuttavia ulteriori conferme.

Monero: conduce verso l'alto il settore delle criptovalute

Sulla base della struttura dei prezzi e della progressione dell'uptrend, Monero sta conducendo il settore delle criptovalute verso l'alto. Dopo il minimo di 150,00$ raggiunto quattro settimane fa, la coppia XMR/USD ha subito un'incredibile impennata di 223,82$ o 149,2%, chiudendo sabato con un massimo di 373,82$. Senza tener conto di tale incremento, il fondo sembra estremamente solido: ha superato la scorsa resistenza (ora supporto) rappresentata dal picco di ottobre-settembre 2017 e dalla zona di ritracciamento di Fibonacci al 78,6%.

XMR

Un segnale che le tendenze rialziste sarebbero continuate lo abbiamo avuto la scorsa settimana, quando la valuta ha superato il massimo precedente di 330,00$. Monero è attualmente in una posizione favorevole per completare una measured move o un pattern ABCD intorno a 437,49$, se non oltre. Combinando ciò con la zona di resistenza di 449,18$ risalente a gennaio, otteniamo un target dai 437,49$ ai 449,18$.

Dash: nuovi movimenti in arrivo?

La scorsa settimana Dash è scesa di 26,32$ o 4,2%, chiudendo a 604,28$, la seconda criptovaluta più debole tra le otto analizzate in questa rubrica. Da inizio anno ad oggi, la coppia DASH/USD è crollata del 40,1% rispetto ai massimi storici raggiunti a dicembre. Il prezzo è poi sceso fino al supporto della resistenza precedente, raggiungendo un minimo di 376,05$. Da allora il prezzo si è ripreso di ben il 99,3%, con un picco di 749,41$ circa tre settimane fa.

Negli ultimi dieci giorni circa Dash si è consolidato in un range abbastanza stretto, con un supporto a 570,68$ ed una resistenza a 652$. Tale intervallo si trova proprio sopra il supporto della uptrend line a lungo termine; di conseguenza, il pattern di consolidamento risulta essere particolarmente importante, in quanto una linea crescente rappresenterebbe un uptrend a lungo termine.

DASH

La continuazione di un trend può essere prevista fino a prova contraria. Di conseguenza, un superamento decisivo di quota 652$ non rappresenterebbe solo un breakout a breve termine dal range, ma anche un test positivo del supporto della trendline: questo potrebbe portare ad ulteriori segnali di rialzo a lungo termine. I livelli di ritracciamento Fibonacci del downtrend sono inclusi nel grafico, e possono essere considerati potenziali target a breve termine.

D'altra parte, se dovesse scendere sotto quota 570,68$, si tratterebbe di un movimento ribassista, e sarebbe la seconda volta questo mese che la linea di uptrend verrebbe rotta.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC . I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.