Nella giornata di martedì, Ether (ETH) ha segnato un nuovo massimo storico a meno di un giorno dall’importante aggiornamento “Berlin” previsto per mercoledì 14 aprile.
Il 13 aprile, il prezzo di Ether ha toccato i 2.232$, raggiungendo la più alta valutazione in dollari per la moneta sin dalla sua creazione. La capitalizzazione di mercato di ETH ha per la prima volta superato i 250 miliardi di dollari. Per fornire un contesto, solo sei mesi fa, a fine ottobre 2020, il market cap di Bitcoin (BTC) si trovava allo stesso livello .
La crescita del 1.328% di Ether nell’ultimo anno continua, nonostante le forti preoccupazioni relative ai costi di transazione sul network della criptovaluta. A febbraio, la commissione media su Ethereum ha toccato un massimo storico di 38,21$, stando ai dati di Bitinfocharts, rendendo ETH sostanzialmente inadeguato come valuta transazionale.
Tuttavia, sembra che gli investitori sperino ancora in una tregua dalle commissioni eccessive di Ethereum, in particolare sotto forma di un aggiornamento al network in arrivo che cambierà radicalmente il meccanismo per determinare i costi di transazione. L’aggiornamento “London,” previsto per questa estate, ha attirato l’ira dei miner di Ethereum, in quanto coinvolge piani per distruggere parte delle commissioni che attualmente vengono distribuite agli operatori di mining rig.
L’aggiornamento Berlin di mercoledì dovrebbe avere meno impatto nel breve termine, ma spianerà la strada a London e introdurrà quattro importanti modifiche al network attuale. Un'analisi tecnica approfondita è disponibile sulla pagina di lancio ufficiale, ma in sostanza verranno apportate varie modifiche alla blockchain per ridurre i costi associati a certe tipologie di transazione. Inoltre, una nuova integrazione consentirà di riunire più facilmente diverse transazioni in un singolo trasferimento.
ETH non è stata l’unica criptovaluta a toccare un nuovo massimo storico martedì; anche Bitcoin ha raggiunto nuove vette superando i 63.000$.