Secondo quanto recentemente riportato, la quantità totale di Ether in stake sulla Beacon Chain avrebbe raggiunto i 30.206.801 ETH, per un valore di oltre 85 miliardi di dollari, pari a circa il 25% dell'offerta totale circolante. Attualmente vi sono 943.974 validatori attivi sulla Beacon Chain.
Febbraio si è rivelato finora un mese rialzista per la rete Ethereum. Tra l'1 e il 15 febbraio, gli investitori hanno depositato 600.000 Ether (ETH) nei contratti di stake di Ethereum 2.0. Il mese corrente ha anche visto il prezzo di ETH salire ai massimi annuali sopra i 2.800$. Al momento della stesura, Ether è scambiato a 2.774$.

Total di ETH in stake. Fonte: Beacon Chain

Un quarto dell'offerta circolante bloccato in contratti proof-of-stake (PoS) è interpretato come un segnale positivo per la rete. L'aumento degli ETH in stake aumenta la sicurezza e l'efficienza della rete e riduce l'offerta disponibile per il commercio sugli exchange, a fronte di una domanda crescente.
La Beacon Chain ha introdotto il PoS nell'ecosistema Ethereum quando si è fusa con la chain originale Ethereum proof-of-work (PoW) a settembre 2022, permettendo ai validatori di mettere in stake ETH. Attualmente, gli staker di ETH ottengono un tasso di ricompensa annualizzato del 4%.
La rete Ethereum PoS è gestita da un gruppo di validatori, che devono mettere in stake 32 ETH. La Beacon Chain ha iniziato con 21.063 operatori, ma attualmente ne vanta oltre 900.000.
Dopo l'aggiornamento di Shanghai, avvenuto ad aprile 2023, i validatori possono ritirare i loro ETH in stake, e diversi detrattori ritenevano che sarebbe potuta verificarsi un'elevata richiesta di prelievi da parte dei validatori. Tuttavia, entro una settimana dall'aggiornamento di Shanghai, la quantità di nuovi ETH in stake ha superato i prelievi, indicando l'intenzione di rimettere in stake gli ETH al fine di ottenere un reddito passivo.
Nelle ultime settimane il prezzo di ETH è aumentato, registrando guadagni a due cifre e puntando alla soglia dei 3.000$. Con l'approvazione dei fondi negoziati in borsa per Bitcoin negli Stati Uniti, l'attenzione si sta spostando sugli ETF spot su Ether e sull'eventuale approvazione da parte della Securities and Exchange Commission statunitense. Gli ETF spot su Ether potrebbero esercitare un impatto significativo sulla seconda criptovaluta maggiormente capitalizzata, con possibile ulteriore domanda esercitata dagli istituzionali.

Traduzione a cura di Walter Rizzo