In un tweet del 21 dicembre, Joseph Lubin, cofondatore della famosa criptovaluta Ethereum (ETH), ha dichiarato che "il cryptobottom del 2018" è stato raggiunto.

Secondo Lubin, il fondo dei mercati delle criptovalute "è caratterizzato da una grande quantità di paura, incertezza e dubbio", in particolare dai media dell'industria e dai commentatori dei social.

Continuando in un thread su Twitter, il fondatore della società di software blockchain ConsenSys ha poi parlato della situazione delle sue aziende, che secondo quanto riportato di recente hanno subito importanti licenziamenti:

"ConsenSys rimane sana, ed è impegnata in un ribilanciamento di priorità e attività iniziato circa nove mesi fa."

Ha affermato che Consensys continua a investire in progetti, seguendo il suo ruolo di incubatore tecnologico e società di venture, e ad assumere personale per progetti interni che "rimangono essenziali" per il business "a lungo termine" dell'azienda.

Nella stessa discussione, Lubin si è lamentato di "un'enorme quantità di congetture e paranoie" riguardo a "situazioni per le quali giornalisti e blogger non sono in possesso di dati reali, né possono intuire o capire".

Concludendo, Lubin ha ribadito il suo ottimismo sul futuro di ConsenSys ed Ethereum, affermando:

"Il cielo non sta cadendo. Dalla mia prospettiva il futuro sembra molto luminoso. [...] Se poteste dare un'occhiata al 2019 e vedere il paesaggio attraverso i miei occhi, dovreste mettervi degli occhiali da sole."

Secondo alcuni rapporti emersi questa settimana, ConsenSys sta abbandonando alcune delle startup precedentemente supportate, lasciandole in alcuni casi anche senza supporto finanziario. Secondo le fonti, il numero di dipendenti che verranno licenziati potrebbe essere compreso tra il 50 e il 60 percento del totale, che ammonterebbe a 1.200 persone.