Ethereum testa un aumento della capacità del 25%, mentre le commissioni di rete raggiungono i valori di Bitcoin

I membri della rete Ethereum stanno tentando di aumentare la block size del network come risposta diretta ai fenomeni di congestione.

Gas Limit a 10 milioni per blocco

Come confermato da diversi esponenti, come il cofondatore Vitalik Buterin, la rete Ethereum sta subendo diversi test atti a migliorare le prestazioni e ridurre le commissioni di transazione.

"Data l'attuale congestione della rete #Ethereum, abbiamo iniziato a testare l'innalzamento del gas limit per blocco a 10 milioni", ha twittato il 14 settembre la mining pool Bitfly.

La mossa segue un notevole aumento nell'uso della rete Ethereum, in gran parte a causa della stablecoin Tether (USDT), migrata in gran parte dall'Omni Layer della rete Bitcoin alla blockchain di Ethereum.

Secondo i dati del sito web Coin Metrics, al 15 settembre, le commissioni di transazione giornaliere pagate dagli utenti Ethereum hanno quasi raggiunto quelle degli utenti Bitcoin: 182.899$ contro 185.993$.

Dall'1 settembre, la commissione media sulle transazioni Ethereum è passata dagli 0,11$ circa a quasi 0,39$, come mostrano i dati di Bitinfocharts.

Il gas è il token che gli utenti di Ethereum pagano per eseguire qualsiasi operazione sulla rete. Un passaggio a 10 milioni di gas per blocco è considerevole, e si tradurrebbe in un aumento della capacità totale del 25%.

Pare che il mercato abbia accolto positivamente la notizia della potenziale modifica al gas limit: questa settimana, Ether (ETH), il token nativo della rete Ethereum, ha registrato guadagni considerevoli, discostandosi dai movimenti più blandi delle altre criptovalute.

Successivamente, un improvviso calo di Bitcoin (BTC) ha tuttavia indebolito i mercati delle altcoin, anche se, al momento della stesura di questo articolo, la coppia ETH/USD rimane saldamente sopra il supporto dei 200$.