Come riportato recentemente, l'Unione Europea avrebbe deciso di proseguire la collaborazione con ChromaWay per lo sviluppo di soluzioni di sostenibilità basate su blockchain.
La decisione è stata annunciata in data odierna a seguito della presentazione di ChromaWay alla riunione di revisione finale del Pre-Commercial Procurement (PCP) dell'UE, che ha illustrato i progressi nelle applicazioni decentralizzate per i Digital Product Passports (DPP) e i diritti di proprietà intellettuale (IP).
Tecnologia blockchain comportamentale
Durante la riunione di revisione a Bruxelles, ChromaWay ha evidenziato lo sviluppo della sua tecnologia di base, nota come blockchain comportamentale, che aumenta l'efficienza migliorando l'organizzazione e la complessità dei dati on-chain.
La tecnologia blockchain comportamentale fonde la flessibilità dei database relazionali con la sicurezza decentralizzata della blockchain.
Potrebbe essere utilizzata per potenziare le soluzioni aziendali, ma è anche alla base di Chromia, una piattaforma pubblica di livello 1 progettata per applicazioni decentralizzate, il cui lancio della mainnet è previsto per il 16 luglio.
Or Perelman, cofondatore di Chromia, ha dichiarato a Cointelegraph di essere "impaziente" di sviluppare soluzioni innovative per applicazioni istituzionali insieme all'UE.
"Promuovendo la collaborazione tra governi, autorità di regolamentazione, istituzioni e innovatori della blockchain, possiamo sbloccare il pieno potenziale della tecnologia Web3 e guidarne l'adozione su larga scala."
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Adozione della blockchain nell'UE
La valutazione complessivamente positiva dell'UE sui contributi di ChromaWay sottolinea il potenziale della tecnologia blockchain comportamentale di creare impatti significativi sia nel settore pubblico che in quello privato.
Si allinea inoltre alla sua più ampia strategia di integrazione di soluzioni blockchain innovative in vari settori, promuovendo la sostenibilità e l'efficienza. In particolare, l'UE ha espresso il proprio impegno a promuovere i progressi tecnologici che consentono di ottenere vantaggi economici e ambientali in tutta Europa.
A luglio 2024, i rappresentanti di RBN Eco e ChromaWay sosterranno un colloquio con la European Blockchain Association per valutare la compatibilità con le prossime iniziative dell'UE.
Inoltre, il team parteciperà ad un workshop di follow-up a Bruxelles il prossimo settembre al fine di delineare i prossimi passi per il quarto trimestre del 2024 e per il 2025.
L'UE ha collaborato anche con altre soluzioni blockchain come Iota, che la Commissione europea ha scelto per la sandbox Web3 ID for blockchain a giugno 2024.
Traduzione a cura di Walter Rizzo