Bitcoin ha raggiunto il prezzo più alto da gennaio 2018, quasi oltrepassando il muro dei 16.000$: ancora una volta, la FOMO si è impossessata dei mercati.
Grazie a un'incredibile movimento rialzista, che ha fatto impennare la criptovaluta di circa il 12% in appena 24 ore, quest'oggi Bitcoin ha raggiunto il livello più alto degli ultimi 33 mesi all'apertura del trading in Asia.
Il livello a 16.000$ potrebbe tuttavia rappresentare una resistenza, poiché a gennaio 2018 abbiamo assistito a due chiusure settimanali a 16.100$. Comunque sia, se la candela di questa settimana riuscirà a mantenere i livelli attuali, potremmo assistere a una spinta verso il tanto agognato massimo storico a 20.000$. I grafici attuali ricordano infatti quelli di fine novembre 2017, quando il prezzo di BTC passò da 7.000$ a 16.000$ in appena tre settimane.
Su Twitter, l'analista Yassine Elmandjra ha commentato:
"Il prezzo di Bitcoin è ora l'80% del suo massimo storico, non è mai stato così vicino a un totale recupero.
Storicamente, in media Bitcoin impiega soltanto 12 giorni per passare dall'80% a un recupero completo."
Al tempo stesso i trader potrebbero iniziare a confermare parte dei propri profitti, innescando così un pullback:
"Boom! Ho confermato profitti parziali sui miei long BTC.
È inoltre interessante notare come il BTC Fear and Green Index abbia rapidamente raggiunto Extreme Greed con un valore di 90.
Preferisco quindi rimuovere alcuni potenziali profitti, in attesa che il prezzo si abbassi per investire ulteriormente."
BOOM! taken partial profit on $btc longs
— Benjamin Bluntz (@SmartContracter) November 6, 2020
also interesting to note btc fear and greed index just spiked to extrem greed and 90.
i am comfortable taking some profit off the table here and waiting to load more lowerhttps://t.co/NjdNOyMkov pic.twitter.com/pZJmOJVCqg
Come evidenziato da Bluntz, il Fear and Greed Index attualmente mostra un valore di 90: non viene registrata una cifra tanto elevata da gennaio 2019, quando Bitcoin raggiunse il prezzo più alto dell'anno poco sotto i 14.000$.
Mike Novogratz, miliardario ex gestore di fondi d'investimento, ha sconsigliato ai trader di vendere sulla base delle emozioni:
"La cosa più difficile da fare in un mercato rialzista è non fare nulla. Il mio amico Paul Jones lo chiama 'il dolore del guadagno'. Ora siamo in un mercato rialzista per BTC, pertanto quel che bisogna fare è stare con le braccia conserte e nascondere il telefono.
Il desiderio di far suonare il registratore di cassa è alto, ma non fatelo. Per ora HODLate e basta. Consiglio gratuito da parte mia."
The hardest thing to do in a bull market is to sit. My pal Paul Jones calls it the ‘pain of the gain’.This is a $BTC bull market.Your job is to sit on your hands and lock away your phone.The instinct to ring the cash register is high. Don’t. Just HODL right now. Free advice 😉
— Mike Novogratz (@novogratz) November 5, 2020
I risultati delle elezioni statunitensi potrebbero essere il catalizzatore che ha innescato la recente crescita di Bitcoin: il conteggio dei voti è quasi concluso, e il leader democratico Joe Biden estende sempre più il suo vantaggio su Donald Trump.