Quattro importanti società farmaceutiche statunitensi aderiscono ad un progetto blockchain per la gestione dei chargeback

Pfizer Inc. e altre tre importanti società farmaceutiche americane hanno aderito ad un progetto per la costruzione di una rete blockchain per l'industria farmaceutica e sanitaria. Lo rivela un comunicato stampa pubblicato il 2 maggio.

Tra le altre compagnie partecipanti al gruppo di lavoro MediLedger Project troviamo McKesson Corporation, AmerisourceBergen Corporation e Premier Inc.

MediLedger - un'iniziativa della società informatica di San Francisco Chronicled Inc. - ha l'obiettivo di ridurre i costi e rendere più efficienti i processi di data sharing tramite lo sviluppo di un network comune. La soluzione automatizzerà i processi di riconciliazione e chargeback dei contratti.

I chargeback (storni d'addebito) sono un evento comune nelle supply chain statunitensi, dove gli attori coinvolti nei processi di pagamento sono diversi, inclusi i programmi governativi e gli assicuratori privati.

Secondo il comunicato, la rete è già riuscita a stabilire un protocollo per la verifica dei farmaci rimborsati vendibili conforme al Drug Supply Chain Security Act del 2019. I dati dei partecipanti verranno condivisi solo con i partner commerciali che scelgono specificamente di farlo, in quanto la piattaforma non fornisce un repository centrale di tutti i dati.

Il CTO di Chronicled Maurizio Greco ha commentato: "Possiamo progettare [il sistema blockchain] in modo che - per esempio - solo il detentore della licenza possa creare delle voci per i propri prodotti. Può sembrare un'idea semplice, ma è rivoluzionaria."

La tecnologia blockchain sta guadagnando sempre più trazione nel settore sanitario. Recentemente, la società statunitense HMS Technologies Inc. (HMS) ha rivelato che integrerà la piattaforma blockchain di Solve.Care nelle sue campagne informative federali. L'iniziativa ridurrà i costi sanitari del governo e migliorerà l'interoperabilità e l'accessibilità.

In Corea del Sud, Gil Medical Center ha stipulato un accordo con Longenesis per creare una soluzione di gestione dei dati sanitari basata su blockchain, con l'obiettivo di incrementare l'efficienza della raccolta dei dati, migliorare i processi di ricerca medica e garantire una gestione più trasparente dei dati dei pazienti.