Gli investitori istituzionali hanno reagito al sentiment negativo causato dal crollo di FTX con afflussi record in prodotti di investimento short incentrati sulle criptovalute.
Secondo James Butterfill, chief strategy officer di CoinShares, il 75% degli afflussi totali da parte degli investitori istituzionali in criptovalute nella settimana conclusasi il 18 novembre è stato collocato in prodotti di investimento short: essenzialmente una scommessa sul declino dei prezzi delle criptovalute.
Butterfill ha affermato che la sottoscrizione di posizioni short da parte degli investitori è probabilmente "un risultato diretto delle conseguenze del crollo di FTX", mentre il patrimonio totale in gestione (AUM) per gli investitori istituzionali è ora di 22 miliardi di dollari, il minimo degli ultimi due anni.
Nel corso della settimana, 14 milioni di dollari sono affluiti in prodotti di investimento short-Ether (ETH). CoinShares ha dichiarato che si tratta del "più grande afflusso settimanale mai registrato".
CoinShares ha citato la "rinnovata incertezza" sull'aggiornamento Shanghai di Ethereum – previsto per settembre 2023 – e la notevole quantità di ETH detenuta dall'exploiter FTX come possibili ragioni dell'incertezza.
Gli afflussi nei prodotti di investimento short per Bitcoin (BTC) hanno raggiunto i 18,4 milioni di dollari. I prodotti short su Bitcoin hanno registrato un asset under management (AUM) di 173 milioni di dollari, avvicinandosi ai massimi di 186 milioni di dollari.
Gli investitori stanno abbandonando anche le altcoin, con deflussi sui prodotti Solana (SOL), XRP (XRP), BNB (BNB) e Polygon (MATIC), per un totale di 6 milioni di dollari.
I nuovi afflussi riportati rappresentano una marginale correzione rispetto alla settimana precedente, che ha visto i maggiori afflussi in 14 settimane verso i prodotti di criptovalute per un totale di 42 milioni di dollari, malgrado i prodotti short Bitcoin abbiano già registrato afflussi per 12,6 milioni di dollari e i prodotti azionari blockchain il più grande deflusso settimanale da maggio 2022.
Nel frattempo, l'effetto a catena della sfiducia degli investitori nei confronti degli exchange centralizzati sta prendendo piede nel mercato della finanza tradizionale, con Coinbase che il 21 novembre ha registrato il minimo storico del prezzo delle azioni.
Stando a Google Finance, il prezzo delle azioni del crypto exchange è sceso dell'8,9%, sotto i 41$. Al momento della stesura, ha recuperato leggermente a circa 41,20$, ma continuando a scambiare a -0,19%.
Da quando è stato quotato in borsa il 16 aprile 2021, il prezzo delle azioni di Coinbase ha corretto di quasi l'88%.