Come è noto, FTX sta valutando attentamente il proprio destino in seguito alla procedura di bancarotta.
Secondo un rapporto di Bloomberg, durante un'udienza in tribunale a Wilmington, nel Delaware, Kevin Cofsky, banchiere d'investimento della società di Perella Weinberg Partners, ha rivelato che la decisione sulla rotta dell'azienda sarà presa entro metà dicembre. Inoltre, sono in corso trattative attive con vari investitori per offerte potenzialmente vincolanti.
Sono state prese in considerazione diverse possibilità, tra cui la vendita dell'intero exchange, che comprende la vasta base di oltre nove milioni di utenti, e la formazione di una partnership con un'altra entità per rilanciare la piattaforma. Cofsky ha valutato la possibilità che FTX rilanci autonomamente la sua piattaforma di trading. Tuttavia, l'identità dei potenziali offerenti non è stata resa nota.
Dopo la dichiarazione di fallimento dello scorso anno, FTX ha tentato di raccogliere fondi per rimborsare i creditori. Secondo i documenti del tribunale, gli amministratori di FTX sono riusciti a recuperare circa 7 miliardi di dollari di asset, di cui ben 3,4 miliardi in criptovalute.
Inoltre, durante il procedimento giudiziario, l'avvocato della società, Andrew Dietderich, avrebbe rivelato che alcune complesse controversie con gruppi di creditori chiave hanno raggiunto una risoluzione preliminare. Tale sviluppo consente a FTX di procedere con una strategia di rimborso completa entro dicembre. Tuttavia, la percentuale esatta di risarcimento dei clienti rimane indefinita e dipenderà in larga misura dall'esito della vendita dell'exchange o del suo rilancio.
L'ex amministratore delegato di FTX, Bankman-Fried, è attualmente sotto processo penale a New York, dove è accusato di aver dirottato i fondi dei clienti di FTX verso un'entità separata sotto il suo controllo. Questi fondi avrebbero finanziato operazioni ad alto rischio, consistenti contributi politici e l'acquisto di proprietà di lusso.
Traduzione a cura di Walter Rizzo