L'azienda di videogiochi Atari annuncia investimento in criptovalute, impennata delle azioni

Stando a quanto riportato giovedì 15 febbraio da Bloomberg, il valore delle azioni di Atari SA, società finanziaria francese contenente la vecchia Atari, Inc., celebre per aver dato vita a capolavori videoludici come Tetris e Pac-Man, è aumentato di oltre il 60% dopo l'annuncio che la compagnia avrebbe investito in criptovalute.

ATA

Secondo il comunicato stampa rilasciato questo mese da Atari, l'azienda punta a creare la propria valuta digitale: l'Atari Token. Questo verrà utilizzato all'interno di una piattaforma d'intrattenimento digitale basata sulla Blockchain e realizzata da Infinity Networks, Ltd., della quale Atari possiede il 17,5% delle azioni.

Per questo progetto la compagnia lavorerà a stretto contatto con Pariplay Ltd., una società che si occupa di gioco d'azzardo in rete. Quest'ultima offrirà ad Atari dei giochi nei quali gli utenti potranno scommettere le proprie criptovalute, compresa la seconda moneta digitale di Atari: il Pong Token, dedicato esclusivamente ai casinò con criptovalute.

Frederic Chesnais, Presidente e Direttore Generale di Atari, ha dichiarato durante il comunicato stampa:

"La tecnologia Blockchain è destinata a guadagnare un posto molto importante nel nostro ambiente, e a trasformare, se non addirittura rivoluzionare, l'ecosistema economico corrente, specialmente in alcune aree dell'industria dei videogiochi e delle transazioni online [...] Il nostro obiettivo è di  guadagnare una posizione strategica con minimi rischi d'investimento, così da poter ottimizzare le risorse ed il brand Atari.

Aziende che precedentemente non avevano nulla a che fare con il mondo delle criptovalute hanno incrementato i propri profitti annunciato pubblicamente di supportare la tecnologia Blockchain, anche se solo a parole.

Quando la Long Island Iced Tea Corp cambiò il proprio nome in Long Blockchain, promettendo di espandersi nel mercato del mining di criptovalute, il valore delle sue azioni è aumentato del 458%. Recentemente il SEC ha affermato che le compagnie che aggiungono la parola "Blockchain" al proprio nome potrebbero andare incontro a controlli più duri da parte degli enti regolatori.