Cresce l’attenzione da parte di investitori e consumatori in Bitcoin (BTC) per l’arrivo del dimezzamento ("halving") del block reward, previsto per maggio del prossimo anno.

Facendo riferimento ai dati di Google Trends del 17 dicembre, la ricerca del termine “Bitcoin halving” è aumentata progressivamente nel corso dell’anno, nonostante manchino ancora sei mesi prima di tale evento.

Gli utenti sono interessati al dimezzamento

Se si osservano gli ultimi 5 anni, l’interesse per il settore è palesemente più alto. Solamente prima dell’halving del 2016 si registrò, per un breve periodo, una diminuzione nei volumi di ricerca. 

Tuttavia, negli ultimi mesi le ricerche per il termine "Bitcoin" sono diminuite: uno sviluppo probabilmente dovuto alla recente contrazione dei prezzi. Ciononostante verso la fine di novembre, vale a dire quando il mercato ha registrato dei lievi rialzi, entrambi i termini hanno registrato un incremento delle ricerche.

Worldwide Google search data for “Bitcoin halving” since 2014

Ricerche su Google per il termine “Bitcoin halving”, dal 2014 ad oggi. Fonte: Google Trends

L’arrivo del dimezzamento non è passato di certo inosservato agli occhi di molti analisti, tra cui Tuur Demeeste, cofondatore di Adamant Capital. Demeester ha osservato che molti utenti percepiscono ancora l’halving come un potenziale catalizzatore per il prezzo di Bitcoin.

Martedì, Demeester ha pubblicato un tweet nel quale afferma:

“È evidente che l'interesse dei consumatori in BTC è inesistente e, in questo momento, il sentimento degli investitori è piuttosto negativo. La domanda è se il l’halving porterà o meno ad un sentimento maggiormente rialzista. I dati di Google Trends suggeriscono che potrebbe accadere.”

Occhi puntati sui miner

Il termine "halving" indica un processo che riduce del 50% le ricompense per il mining di nuovi blocchi sulla blockchain. Nel 2020, il block reward passerà infatti da 12,5 BTC a 6,25 BTC: questo provocherà un aumento della concorrenza tra i miner, e secondo alcuni l'approssimarsi di tale evento ha già influenzato il loro comportamento.

Nelle ultime settimane, la coppia BTC/USD si è conformata all'ipotesi secondo cui i miner continueranno a difendere il prezzo corrispondere al costo di produzione di nuovi Bitcoin, attualmente pari a circa 6.500 dollari.