Il gestore di asset digitali Grayscale sta rilanciando la sua controversa campagna “drop gold” appena in tempo per il potenziale bull market di (BTC). Martedì, il CEO Barry Silbert ha twittato che la pubblicità lunga 30 secondi andrà “in onda sulle reti principali in tutto il paese.

L’annuncio implora gli investitori a “lasciarsi alle spalle il gregge”, abbandonando l’oro e investendo in asset digitali come Bitcoin.

In un mondo digitale, l’oro non dovrebbe appesantire il tuo portfolio,” recita la pubblicità, aggiungendo:

“Le valute digitali come Bitcoin sono il futuro. Sono sicure, senza confini e, a differenza dell’oro, hanno un’utilità effettiva.”

Grayscale ha lanciato la sua campagna #dropgold a maggio 2019, quando Bitcoin si trovava a circa 5.400$. In quel periodo, pochi investitori istituzionali si erano dichiarati pubblicamente a favore degli asset digitali. Senza dubbio, i tempi sono cambiati.

Da allora, istituzioni come JPMorgan Chase, Deutsche Bank, Citigroup e Guggenheim hanno espresso vari gradi di interesse nelle criptovalute.

JPMorgan e Deutsche Bank sostengono che gli investitori istituzionali stanno spostando parte delle proprie allocazioni da oro a Bitcoin. Nel caso di Citigroup, sembra che l’amministratore delegato Tom Fitzpatrick abbia previsto un prezzo di 318.000$ per BTC nei prossimi 12 mesi.

Nel frattempo, Guggenheim ha presentato una richiesta presso la Securities and Exchange Commission statunitense per investire 500 milioni di dollari nel Grayscale Bitcoin Trust.

Come segnalato da Cointelegraph Magazine ad agosto 2020, la campagna #dropgold di Grayscale potrebbe introdurre milioni di persone a Bitcoin, nello stesso modo in cui l’annuncio del 1948 di Merrill Lynch sul New York Times introdusse i boomer al mercato azionario.

L’oro è reduce dal suo mese peggiore dal 2016, mentre Bitcoin ha registrato la sua chiusura mensile più alta di sempre. Attualmente, 1 Bitcoin compra 10,53 once di oro: la quantità più grande in quasi tre anni.

Bitcoin quotato in oro da Buybitcoinworldwide.com