Un dirigente di Grayscale, colosso della gestione patrimoniale con criptovalute, ha affermato che quest'anno il numero di investitori interessati al settore è aumentato esponenzialmente.
Le istituzioni sono già attive nel settore delle criptovalute
Lo scorso mese abbiamo assistito al lancio della piattaforma per il trading di future Bakkt, che non ha tuttavia riscontrato il successo che molti si aspettavano. Per tale motivo, la comunità delle criptovalute ha ipotizzato che le grandi istituzioni non fossero ancora disposte ad investire realmente in Bitcoin (BTC).
In un'intervista pubblicata sul portale d'informazione The Block, Rayhaneh Sharif-Askary, Direttrice delle Vendite e dello Sviluppo Aziendale di Grayscale, ha invece dichiarato di aver assistito ad un notevole incremento del business.
Nel secondo trimestre la compagnia ha ricevuto 85 milioni di dollari dagli investitori, più del doppio rispetto al trimestre precedente. Fra questi, oltre l'80% appartiene a istituzioni:
"Sai, lo trovo molto divertente perché mi viene chiesto spesso. C'è questa retorica nei media riguardo a quando gli investitori istituzionali si interesseranno al settore, quando inizieranno ad investire. [...] Le istituzioni investono con noi continuamente, è così già da molto tempo."
Gli investitori si stanno nuovamente avvicinando alle altcoin
Sharif-Askary ha inoltre svelato che, nel secondo trimestre di quest'anno, circa il 25% del flusso d'investimento complessivo è stato diretto verso le altcoin. "È fantastico vedere questo livello di diversificazione", ha commentato la donna.
Attualmente Grayscale offre i propri servizi per nove criptovalute. Oltre a Bitcoin, l'azienda supporta anche Ether (ETH), Bitcoin Cash (BCH) e Litecoin (LTC).