L'exchange giapponese Coincheck risarcirà i fondi rubati ai clienti "entro la fine della prossima settimana", ha annunciato la piattaforma in data 8 marzo

Stando a quanto riportato da Cointelegraph Japan, Coincheck, che a gennaio di quest'anno fu vittima di un attacco informatico che portò al furto di circa 534 milioni di dollari in token NEM, vorrebbe inoltre tornare operativo entro la medesima data.

Questa settimana, uno studio legale che indagava sil terribile attacco informatico ha affermato di aver scoperto che alcuni token sottratti a Coincheck sarebbero conservati in un exchange con sede a Vancouver, in Canada.

Al tempo stesso, l'ente di regolamentazione giapponese Financial Services Authority (FSA) ha finalmente agito dopo le proprie indagini su Coincheck e sugli altri exchange di criptovalute del paese, ordinando ad alcune piattaforme di cessare immediatamente le proprie attività.

Sette exchange hanno invece ricevuto "avvisi di pena" dall'ente governativo. Il Giappone ha inoltre negato la concessione della licenzia ai 15 exchange presi in esame per motivi di sicurezza.

Riferendosi agli utenti, Coincheck ha sottolineato che in futuro la piattaforma adotterà una politica intransigente per quanto riguarda la sicurezza:

"Oltre a rafforzare il sistema di monitoraggio interno, così da combattere accessi non autorizzati come accaduto nell'ultimo caso, sfrutteremo anche sistemi di monitoraggio esterni, forniti da istituzioni che si occupano di sistemi di sicurezza finanziaria e digitale", ha dichiarato il CEO Koichiro Wada.

In futuro l'exchange rilascerà ulteriori informazioni sia riguardo al risarcimento che alla riapertura delle operazioni di trading.