Un'università di Hong Kong ottiene una sovvenzione da 20 milioni di dollari per lo studio della blockchain

La Hong Kong University of Science and Technology (HKUST) ha recentemente ottenuto una sovvenzione da 20 milioni di dollari allo scopo di migliorare i livelli di sicurezza dei sistemi elettronici di pagamento. Per portare a termine tale progetto, l'istituzione collaborerà con la University of Hong Kong (HKU), la Chinese University of Hong Kong (CUHK) e la City University of Hong Kong (CityU).

L'iniziativa avrà anche lo scopo di studiare le possibili applicazioni della tecnologia blockchain, ed esaminare l'ipotesi di trasformare Hong Kong in un importante centro globale per quanto riguarda il settore finanziario.

Il progetto verrà coordinato dal professor Tan Jiayin, noto per aver pubblicato uno studio intitolato "Rafforzare la posizione strategica di Hong Kong come centro finanziario regionale e internazionale", nel quale veniva prestata particolare attenzione a blockchain, sicurezza delle reti e intelligenza artificiale. L'uomo ha inoltre accolto con favore la partecipazione delle banche a tale ricerca, in quanto verranno esaminate anche monete digitali e progettazione di prodotti finanziari.

Nel 2017, al fine di "ridurre drasticamente il contributo delle risorse umane e il tempo normalmente richiesto per il completamento delle transazioni, nonché mitigare le possibilità di frode", il governo di Hong Kong ha annunciato la realizzazione di un nuovo sistema finanziario basato su blockchain. Tale piattaforma aiuterà anche a promuovere gli scambi con la Cina ed altri partner internazionali.

Lo scorso mese l'Autorità Monetaria di Hong Kong, in collaborazione con la filiale OneConnect della società cinese Ping An Group, ha annunciato il lancio di una nuova piattaforma blockchain. Lo scopo dell'iniziativa, alla quale aderiranno 21 istituzioni bancarie, è quello di limitare il numero di documenti cartacei, riducendo in tal modo i tempi richiesti dalla burocrazia.