Pare che il governo indiano stia lavorando ad un nuovo disegno di legge per la regolamentazione del settore delle criptovalute: lo ha rivelato il portale d'informazione locale Quartz India, il quale è entrato in possesso di un documento redatto dalla Corte Suprema del paese.
Al suo interno si afferma che la Commissione del Ministero delle Finanze, responsabile della formulazione di nuove normative e gestito dal Segretario del Dipartimento degli Affari Economici Subhash Chandra Garg, presenterà la prima versione della legge a dicembre di quest'anno:
"Attualmente stiamo compiendo sforzi significativi in preparazione al progetto di relazione e al disegno di legge sulle monete virtuali, sull'utilizzo di registri distribuiti nel sistema finanziario e sull'infrastruttura per valute digitali in India".
Quartz India svela inoltre che la prima versione della normativa è già stata distribuita fra membri del Comitato Interministeriale, che organizzeranno presto un incontro proprio per discutere specificatamente del nuovo disegno di legge. Sono stati inoltre fissate altre due riunioni per gennaio del prossimo anno, allo scopo di approfondire l'argomento criptovalute.
La battaglia per la regolamentazione delle monete digitali ha avuto inizio ad aprile di quest'anno, quando la Reserve Bank of India (RBI) aveva annunciato che non avrebbe più fornito i propri servizi a persone o aziende operanti nel settore delle criptovalute. In risposta a tale notizia, undici exchange locali hanno presentato una petizione, nel tentativo di rovesciare questa decisione. Dopo svariate proroghe, lo scorso mese è stata finalmente tenuta un'udienza.
Nonostante la struttura normativa in India rimanga ancora incerta, ad ottobre le autorità del paese hanno arrestato il cofondatore dell'exchange Unocoin per aver installato un bancomat di Bitcoin (BTC) nella città di Bangalore.