Abbiamo avuto occasione di intervistare Gracy Chen, CEO di Bitget, uno dei più grandi exchange di criptovalute al mondo. Fondato nel 2018 a Singapore, oggi i servizi di Bitget vengono utilizzati da oltre 25 milioni di utenti in più di 100 nazioni.

Gracy scoprì e rimase affascinata dal mondo della tecnologia blockchain nel lontano 2014, lavorando come conduttrice per Phoenix TV e interagendo con importanti esponenti del mondo crypto come Tim Draper. Dopo aver maturato un'esperienza quasi decennale in aree quali business management, marketing e investimenti, Gracy è entrata a far parte di Bitget nel 2022, ricoprendo il ruolo di Managing Director al fine di guidare le strategie di crescita ed espansione globale dell'exchange. A maggio di quest’anno è stata nominata CEO dell’azienda, succedendo a Sandra Lou.

Cointelegraph Italia: Ti sei unita a Bitget in veste di Managing Director nell’aprile del 2022. Proprio in quel periodo il settore delle criptovalute ha assistito al collasso dell’ecosistema Terra, nonché all’inaspettato fallimento di Celsius e Three Arrows Capital. Pochi mesi più tardi persino FTX – al tempo uno dei più grandi exchange di criptovalute al mondo – avrebbe dichiarato bancarotta. Si è trattato di un periodo particolarmente difficile anche per Bitget? Quali sono state le sfide più ardue che tu e il tuo team avete dovuto affrontare?

Gracy Chen: Il mio ingresso in Bitget come Managing Director nell’aprile del 2022 ha coinciso con uno dei periodi più tumultuosi del settore delle criptovalute. Il collasso di Terra e i successivi fallimenti di Celsius e Three Arrows Capital, seguiti dalla bancarotta di FTX, hanno creato un clima di incertezza e paura.

Nonostante queste sfide, Bitget ha dimostrato una forte resilienza. Gli ostacoli più impegnativi sono stati mantenere la fiducia degli utenti e garantire la sicurezza della nostra piattaforma. Abbiamo rafforzato il nostro framework per la gestione del rischio, migliorato la trasparenza e aumentato le comunicazioni con i nostri utenti, per assicurarli che i loro fondi fossero al sicuro.

La nostra prima risposta al crollo di FTX è stata il lancio di un fondo di 5 milioni di dollari per assistere i partner più colpiti; abbiamo inoltre aumentato il nostro Bitget Protection Fund a 300 milioni di dollari, con indirizzi trasparenti e garanzia di non prelievo per 3 anni. Dopodiché abbiamo lavorato alla nostra Proof-of-Reserves: Bitget ha lanciato la pagina dedicata alla Proof-of-Reserves nel dicembre del 2022. Pubblichiamo il nostro report sulla PoR ogni mese, per garantire la massima trasparenza ai nostri clienti. Questo periodo ha messo a dura prova l’azienda, ma ha anche rafforzato il nostro impegno in materia di sicurezza e integrità.

Cointelegraph Italia: Hai assunto la carica di CEO di Bitget a maggio di quest’anno: quali sono i tuoi obiettivi per il futuro dell’azienda? In che modo la tua strategia differisce da quella del CEO uscente, Sandra Lou?

Gracy Chen: La nomina a CEO è stata emozionante. Ho sempre ammirato il lavoro di Sandra Lu, che ha diretto l'azienda sin dal 2018: è un grande onore per me succedere a lei in questa posizione. Continuerò a impegnarmi per attuare la strategia di sviluppo globale di Bitget, il nostro obiettivo è diventare i migliori del settore. Nei prossimi cinque anni, intendo portare Bitget ai vertici e consolidare il nostro ruolo di leader. Per raggiungere questo obiettivo, ci concentreremo su:

  1. Listing di nuovi token. La nostra strategia di listing mira a trovare il giusto equilibrio tra aggressività e mantenimento della qualità. In generale, il nostro approccio è incentrato sulla ricerca di asset d'alta qualità per i nostri utenti.
  2. Aumentare la liquidità instaurando una solida relazione con i Market Maker.
  3. Accrescere la base di utenti e incrementare i volumi di trading grazie a collaborazioni regionali.

Ma soprattutto, penso che gestire un exchange di criptovalute sia un po’ come correre una maratona: la nostra attenzione è rivolta al percorso e al traguardo, non siamo particolarmente influenzati dal ritmo dei nostri avversari. Nel mondo delle criptovalute vengono costantemente introdotti nuovi elementi di grande interesse: ad esempio la recente nascita di un ecosistema Web3 in Bitcoin, o tecnologie blockchain come ZK (Zero-knowledge) o TEE (Trusted Execution Environment). Pur formulando strategie a lungo termine, siamo pronti a modificare tempestivamente la nostra direzione in base alle dinamiche del mercato.

Cointelegraph Italia: Stiamo attraversando un periodo di enorme interesse per l’intelligenza artificiale, una tecnologia rivoluzionaria che sta già stravolgendo numerosi ambiti lavorativi e settori imprenditoriali. Bitget ha già integrato sistemi basati su AI all’interno delle proprie operazioni? In che modo l’AI potrebbe trasformare il mondo della blockchain?

Gracy Chen: Ci tengo innanzitutto a sottolineare che l'uso esteso dell’AI sul posto di lavoro comporta ancora diverse incertezze e rischi per la sicurezza. Per Bitget la sicurezza degli utenti è fondamentale, pertanto attualmente non delega all’AI i compiti fondamentali della piattaforma. Tuttavia, questo non significa che Bitget non stia esplorando l'uso dell’AI per migliorare l'efficienza: internamente, abbiamo politiche di incentivi all'apprendimento per incoraggiare i dipendenti ad acquisire nuove conoscenze professionali, comprese quelle relative all’intelligenza artificiale.

Detto ciò, di certo l’AI rappresenta una delle opportunità più sicure per il futuro. Bitget ha introdotto un gran numero di asset legati all’intelligenza artificiale, che gli utenti possono acquistare e vendere sulla nostra piattaforma. Concetti come “leasing della potenza di calcolo distribuita” offrono a molte start-up operanti nel settore AI un accesso a basso costo alla potenza di calcolo: questo sistema apporta benefici sia a chi possiede potenza di calcolo in eccesso, che a chi ovviamente ne ha bisogno. È una delle logiche di business più chiare nell'attuale mondo Web3.

Inoltre, la combinazione di blockchain e AI si espanderà ulteriormente con il rapido sviluppo di entrambe le tecnologie, portando a business più tangibili. L’AI apporterà miglioramenti al settore delle criptovalute in varie aree: audit dei progetti, miglioramento dell'efficienza, espansione del business, nuovi modelli di redditività e molto altro.

Cointelegraph Italia: Bitget ha recentemente annunciato il TON Ecosystem Fund, un fondo da 20 milioni di dollari per supportare i progetti nascenti su The Open Network (TON). Perché Bitget ha deciso di investire in TON? Ritieni che l’integrazione di funzionalità blockchain all’interno di applicazioni “tradizionali” – come nel caso di TON e Telegram – sia un buon modo per promuovere l’adozione mainstream delle criptovalute?

Gracy Chen: Il TON Ecosystem Fund da 20 milioni di dollari si allinea alla visione di Bitget di sostenere progetti innovativi, che guideranno la futura crescita del settore crypto, durante le loro fasi iniziali. The Open Network (TON) offre funzionalità blockchain uniche che si integrano perfettamente con applicazioni tradizionali come Telegram, fornendo un'interfaccia familiare per gli utenti meno avvezzi alla blockchain. Investendo in TON, intendiamo colmare il divario tra tecnologia blockchain e applicazioni d'uso quotidiano, promuovendo una più ampia adozione e illustrando i vantaggi pratici delle criptovalute.

Cointelegraph Italia: Il settore delle criptovalute ha un problema di disuguaglianza di genere: la maggior parte degli utilizzatori di asset digitali è di sesso maschile, e il divario è ancora più ampio fra i ruoli di leadership di questa industria. In che modo l’iniziativa “Blockchain4Her” mira a promuovere una maggiore inclusività di genere nella blockchain?

Gracy Chen: La disuguaglianza di genere nel settore delle criptovalute è un problema urgente che richiede un impegno attivo per essere affrontato. L'iniziativa Blockchain4Her è progettata per promuovere una maggiore inclusione di genere offrendo programmi educativi, opportunità di mentorship ed eventi di networking su misura per le donne. Il nostro obiettivo è quello di conferire alle donne la sicurezza e le competenze necessarie per partecipare e assumere un ruolo guida nel mondo blockchain. 

Mettendo in evidenza i role model di sesso femminile e creando community di supporto, speriamo di ispirare un maggior numero di donne a partecipare e contribuire al settore.

Cointelegraph Italia: Il lancio degli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti ha diviso le opinioni della crypto-community. Da una parte c’è chi ritiene che una maggiore adozione istituzionale sia fondamentale per raggiungere il massimo potenziale delle criptovalute. Dall’altra, alcuni considerano il coinvolgimento delle istituzioni un tradimento della filosofia originale della blockchain. Qual è la sua opinione in merito?

Gracy Chen: Ritengo che l'introduzione degli ETF su Bitcoin rappresenti la naturale evoluzione della maturazione del mercato crypto. È fondamentale bilanciare gli ideali di decentralizzazione con i vantaggi pratici di una più ampia adozione e integrazione nel sistema finanziario. Se i principi di decentralizzazione e autonomia dell'utente saranno presi in considerazione durante il processo d'introduzione di tali strumenti, la partecipazione istituzionale non minerà necessariamente i principi fondamentali della blockchain.

In definitiva, la sfida consiste nel trovare una via di mezzo che permetta di sfruttare i vantaggi della partecipazione istituzionale senza compromettere i valori fondamentali che rendono le criptovalute uniche e trasformative. La crypto-community dovrà impegnarsi attivamente nel plasmare il futuro di questi sviluppi per garantire che l'integrità della tecnologia sia mantenuta, consentendole di raggiungere il suo pieno potenziale.