L'Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha avviato degli studi su un progetto di euro digitale, affermando così il suo sostegno all'implementazione di una moneta digitale sovrana europea.
Secondo un comunicato, la divisione di ricerca e sviluppo dell’associazione, ABI Lab, ha avviato una collaborazione con alcune banche commerciali in Italia per sviluppare un euro digitale “sperimentale”.
Lo studio sull'euro digitale dell'ABI si concentrerà su due aree principali: l'analisi di fattibilità tecnica e la programmabilità della CBDC, in modo da creare una distinzione significativa rispetto ai metodi di pagamento elettronico attualmente esistenti.
La società italiana SIA assisterà il consorzio negli studi di fattibilità tecnica. SIA è anche uno dei principali partner del progetto Spunta, programma di settlement interbancario dell’ABI basato su blockchain.
Sebbene il progetto riguardi una forma sperimentale di euro digitale, non ci sono indicazioni di un coinvolgimento da parte della Banca d'Italia. Tra i partner già annunciati del programma, invece, vi sono la società di servizi digitali Reply e il colosso della consulenza PwC.
Per l'ABI, il progetto si inserisce in un quadro di iniziative necessarie a preparare le banche italiane ad un potenziale euro digitale. Commentando le finalità e gli obiettivi del progetto, un portavoce dell'ABI ha detto al Cointelegraph:
"L'obiettivo dell'iniziativa è quello di contribuire in modo proattivo al dibattito pubblico e di sostenere le banche che operano in Italia a prepararsi per il futuro. Non si tratta di anticipare la decisione [della Banca Centrale Europea] sull'adozione di una moneta digitale, ma piuttosto di esplorare i possibili casi d'uso e riflettere in anticipo sulle conseguenze di una possibile implementazione."
Già a dicembre, un funzionario della BCE aveva dichiarato che la fase di studio relativa all’euro digitale sarebbe potuta andare avanti per tutto il 2021. In effetti, secondo alcuni report, la CBDC europea sarebbe ancora molto lontana: si parla di un periodo di almeno cinque anni.
In Francia, la banca centrale sta già avviando diversi protocolli di prova per il suo euro digitale sperimentale. ConsenSys, sviluppatore in ambito Ethereum, è tra le aziende chiamate dalla Banca di Francia a collaborare a questo progetto.