Giappone: la nuova app di pagamento del colosso dell'e-commerce Rakuten potrebbe supportare le criptovalute

Nel rapporto finanziario per l'anno 2018, pubblicato il 12 febbraio, il colosso giapponese dell'e-commerce Rakuten ha annunciato un importante aggiornamento della sua app mobile Rakuten Pay. La nuova struttura dell'app sembra indicare il supporto ai pagamenti in criptovaluta.

Secondo il materiale presentato dell'azienda, la nuova versione dell'app presenterà "tutte le soluzioni di pagamento incorporate in un'unica piattaforma".

I documenti confermano inoltre quanto segnalato a gennaio, ossia che Rakuten - noto anche come "l'Amazon giapponese" - rivedrà la sua struttura aziendale. La nuova struttura della società include un exchange di criptovalute chiamato “Everybody’s Bitcoin”, che farà parte della nuova divisione Rakuten Payment, nota in precedenza con il nome di "Spotlight". Rakuten Payment raggrupperà inoltre anche il servizio di carte prepagate Rakuten Edy.

Il rapporto specifica che Edy sarà supportato nell'aggiornamento dell'app, assieme ai pagamenti tramite codice QR. Sebbene non venga citato esplicitamente il supporto alle criptovalute, l'espressione "saranno supportate tutte le soluzioni di pagamento" lascia intendere che tramite Rakuten Payment potrebbero arrivare anche i pagamenti in valuta virtuale.

Rakuten ha acquisito l'exchange Everybody's Bitcoin nell'agosto del 2018, in un affare da 2,4 milioni di dollari. All'epoca, i rappresentanti delle società dichiararono che l'azienda stava "considerando l'ingresso nel settore degli exchange di criptovalute" poiché riteneva che "l'importanza dei pagamenti basati su criptovaluta nell'e-commerce, nei negozi offline e nei pagamenti P2P sarebbe via via cresciuta in futuro."

Il rapporto finanziario per il 2018 di Rakuten rileva un utile netto di 141,9 miliardi di yen (circa 1,3 miliardi di dollari), un aumento del 28,4% rispetto al 2017.

A marzo 2015, la società ha annunciato il supporto ai pagamenti in Bitcoin (BTC) sul suo portale americano, Rakuten.com.

Anche SBI Holdings, un altro colosso del paese del Sol Levante ha anche mostrato grande interesse per il mondo delle criptovalute. A luglio, l'azienda ha lanciato il proprio exchange delle criptovalute, chiamato Vctrade. La piattaforma ha cominciato ad accettare depositi delle criptovalute principali a dicembre 2018.