La JVCEA ha intenzione di implementare un massimale di trading per alcuni clienti

Come riportato il 28 luglio da Cointelegraph Japan, la Japan Virtual Currency Exchange Association (JVCEA) obbligherà gli exchange ad impostare dei limiti sulle attività di trading di alcuni clienti.

L'ente di autoregolamentazione ha dichiarato di aver stabilito una politica che impone agli exchange membri di impostare dei limiti massimi sul volume di trading dei loro clienti.

L'associazione ha l'obbiettivo di evitare che gli investitori con "risorse ridotte" subiscano pesanti perdite e affrontino problemi con le spese quotidiane di base. Il report non definisce in modo specifico le dimensioni né di queste "risorse", né dei limiti che verranno piazzati.

Per applicare la nuova regola, gli exchange membri potranno scegliere tra due opzioni.

La prima consiste nell'implementare un massimale universale fisso per tutti i trader dotati di "risorse ridotte". La seconda opzione prevede un approccio più individuale, stabilendo limiti diversi da cliente a cliente, determinati in base a vari fattori quali la loro esperienza di investimento, il reddito, il valore dei loro asset e l'età.

La JVCEA ha anche proposto di limitare le attività di trading dei minori, richiedendo la conferma di un adulto come misura contro il riciclaggio di denaro sporco.

Qualche giorno fa, la JVCEA ha annunciato di voler imporre dei limiti al margin trading degli exchange membri, sempre con la stessa intenzione, ossia per prevenire che i clienti subiscano perdite significative causate dall'alta volatilità dei mercati delle criptovalute.

La JVCEA è stata costituita nei primi di marzo, quando 16 exchange di criptovalute si coalizzarono per stabilire regole e politiche volte a garantire degli standard di sicurezza nel settore del trading delle valute virtuali. La formazione del gruppo è arrivata in seguito all'attacco hacker subito dall'exchange giapponese Coincheck a Gennaio, nel quale venne rubato l'equivalente di 534 mln di dollari in criptovalute.

Secondo quanto riferito, l'associazione regolerà il mercato in collaborazione con la Financial Services Agency (FSA), che è stata recentemente rinnovata per migliorare la gestione delle aree relative al fintech, comprese le criptovalute.