Il colosso bancario giapponese Mizuho lancerà una stablecoin basata sullo yen

Il colosso bancario giapponese Mizuho Financial Group pianifica il lancio in data 1 marzo di una nuova stablecoin, progettata per pagamenti e servizi di rimessa. La notizia è stata riportata dal portale d'informazione Nikkei Asian Review.

In collaborazione con altre 60 istituzioni finanziarie, che nel complesso gestiscono circa 56 milioni di clienti, la nuova "J-Coin" di Mizuho consentirà di legare in maniera diretta conti bancari già esistenti a wallet digitali.

Verrà anche lanciata un'apposita applicazione per dispositivi mobile, chiamata "J-Coin Pay", che permetterà di portare a termine i pagamenti semplicemente scansionando un codice QR alla cassa. Nikkei spiega che si tratterà in tutto e per tutto di una stablecoin, con un valore fisso di 1 yen, e che i trasferimenti fra conti bancari e wallet J-Coin non richiederanno alcuna commissione aggiuntiva.

Tatsufumi Sakai, CEO di Mizuho, ha commentato:

"L'arrivo di così tanti nuovi prodotti nel settore dei pagamenti digitali sta minando la nozione comune secondo la quale i servizi di pagamento vengono offerti dalle istituzioni finanziarie."

Per utilizzare i wallet J-Coin non verrà richiesta alcuna verifica finanziaria particolare, e il servizio sarà disponibile anche per individui di età inferiore ai 18 anni. J-Coin offre inoltre numerose opzioni estremamente flessibili, solitamente non offerte dalle istituzioni bancarie tradizionali: è ad esempio possibile suddividere il pagamento di un conto fra colleghi, oppure trasferire velocemente piccole quantità di denaro fra i membri di una famiglia.

Per garantire una rapida espansione della piattaforma, Mizuho ha già aperto delle negoziazioni con il convenience store FamilyMart, il produttore di elettronica Bic Camera e l'azienda di trasporti East Japan Railway. Entro pochi anni questo servizio potrebbe essere supportato da oltre 300.000 negozi e utilizzato da 6,5 milioni di utenti.