Il regolatore finanziario del Giappone nega di essere interessato agli ETF sul Bitcoin

La Financial Services Agency (FSA) del Giappone non starebbe considerando l'approvazione degli exchange traded fund (ETF) sul Bitcoin (BTC). La smentita è stata riportata da Cointelegraph Japan il 9 gennaio.

Come segnalato nella giornata di lunedì, Bloomberg aveva pubblicato un articolo in cui sosteneva che l'organo di regolamentazione giapponese stesse considerando l'approvazione di un ETF sul Bitcoin, citando una fonte anonima. Successivamente, Cointelegraph Japan ha contattato la FSA, e un portavoce dell'ente ha smentito le affermazioni di Bloomberg:

"In questo momento, non stiamo valutando un'approvazione degli ETF basati su asset di criptovaluta".

Lo staff dell'agenzia ha inoltre riferito a Cointelegraph Japan di non sapere chi fosse la fonte "a conoscenza dei fatti" citata da Bloomberg.

Come segnalato a dicembre, la FSA sta tuttavia valutando la possibilità di collocare le criptovalute in una nuova categoria, denominata "cripto-asset". Classificando le cripto in questo modo, il governo "spera che i trader non [le] compreranno pensando che siano monete a corso legale riconosciute dal governo".

In quel periodo, un gruppo consultivo della FSA ha presentato una richiesta di modifica del termine "valuta virtuale" proprio per evitare tale confusione.

L'agenzia giapponese sta inoltre valutando di regolamentare le società che promuovono investimenti in criptovaluta senza possedere una licenza, al fine di colmare una lacuna nell'attuale legislazione locale.