Direttrice di JPMorgan: la blockchain è ancora lontana dall'istituzionalizzazione

Joyce Chang, direttrice del reparto global research di JPMorgan Securities, ha dichiarato che la tecnologia blockchain è ancora lontana dall'istituzionalizzazione e ha ostacoli molto importanti da superare, prima di raggiungere un'adozione su larga scala in diverse industrie. Chang ha espresso la sua posizione durante un'intervista nel programma televisivo "Bloomberg Daybreak: Americas".

Chang ha osservato che l'adozione della blockchain è promossa principalmente da industrie con caratteristiche particolari, in cui la tecnologia può portare guadagni di efficienza reali ed immediati a livello backend. Ha evidenziato quei settori che si basano su ingombranti sistemi di documenti, dando l'esempio della finanza commerciale, dove ritiene che la blockchain avrà un impatto degno di nota nei prossimi tre-cinque anni.

Un altro settore chiave individuato da Chang è quello della condivisione delle informazioni, prendendo come esempio la continua espansione della rete di dati interbancari basata su blockchain di JPMorgan, che conta già 157 banche partecipanti:

"Siamo andati oltre la sperimentazione [...] stiamo assistendo ad una maggiore adozione della tecnologia. La Spagna è avanti. Anche la Borsa australiana. "

Tuttavia, ha identificato degli ostacoli che devono essere affrontati gradualmente, affinché la tecnologia possa cambiare radicalmente diversi settori a livello wholesale:

"Come risolvi i problemi di scaling quando la caratteristica principale della tecnologia è quella di essere decentralizzata? Ecco il paradosso principale della blockchain. Credo che si stiano ancora risolvendo alcuni problemi normativi, anche correlati alla privacy e sicurezza dei dati."

Data la complessità di questi problemi, Chang sostiene che l'implementazione della tecnologia rimane quindi circoscritta ad alcuni casi d'uso specifici, e fa notare le difficoltà a cui vanno incontro certe industrie prendendo come esempio il settore della logistica, dove l'automazione dell'input dei dati end-to-end rimane una sfida non da poco.

Come ha evidenziato la stessa Chang, negli ultimi mesi l'uso della blockchain per digitalizzare i documenti commerciali e automatizzare i processi finanziari ha ottenuto una notevole trazione. A gennaio, l'unità di Singapore della multinazionale londinese Standard Chartered ha completato il suo primo accordo finanziario su blockchain.

StanChart è anche una delle 12 banche dietro lo sviluppo della piattaforma finanziaria eTrade Connect, insieme a HSBC e BNP Paribas.