Dopo aver accettato di patteggiare con le autorità, Lunedì 24 Giugno Julian Assange è stato liberato da un carcere di Londra dopo oltre cinque anni e non sarà estradato negli Stati Uniti.

Secondo quanto riportato da Reuters il 24 Giugno, che ha citato i documenti depositati dai procuratori statunitensi presso il Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per le Isole Marianne Settentrionali, il fondatore di WikiLeaks ha accettato di dichiararsi colpevole di cospirazione per l'ottenimento e la divulgazione di informazioni sulla difesa nazionale degli Stati Uniti.

In cambio, è probabile che venga condannato a cinque anni e tre mesi di reclusione, che ha già trascorso nella prigione londinese di Belmarsh da quando è stato incarcerato ad Aprile 2019.

L'udienza per la sentenza è fissata per il 25 Giugno alle 23:00 UTC — mercoledì, le 9:00 ora locale, sull'isola di Saipan.

WikiLeaks ha scritto in un post del 24 Giugno su X che l'Alta Corte ha concesso ad Assange la libertà su cauzione e che lunedì si è imbarcato su un volo in partenza dal Regno Unito per tornare infine nella sua nativa Australia.

Riportiamo un tweet di — WikiLeaks (@wikileaks) June 25, 2024

Julian Assange si imbarca sul volo al London Stansted Airport alle 5PM (BST) di Lunedì 24 Giugno. Questo è per tutti coloro che hanno lavorato per la sua libertà: grazie.#FreedJulianAssange pic.twitter.com/Pqp5pBAhS

Nel 2010, WikiLeaks ha pubblicato oltre 700.000 documenti classificati degli Stati Uniti e cablogrammi diplomatici sulle guerre in Afghanistan e Iraq, trapelati dall'ex analista militare Chelsea Manning.

Nel Dicembre 2010, PayPal ha bloccato il conto di WikiLeaks, utilizzato per raccogliere fondi, e l'editore si è rivolto a Bitcoin (BTC), creato meno di due anni prima.

È stata la prima volta che Bitcoin ha attirato l'attenzione del grande pubblico e il suo anonimo creatore Satoshi Nakamoto ha lanciato un appello a WikiLeaks tramite un post su Bitcoin Talk, invitandola a "non cercare di usare Bitcoin" perché "il clamore che portereste ci distruggerebbe in questa fase".

Il penultimo post di Nakamoto alla fine di Dicembre 2010, prima di scomparire, diceva che "Wikileaks ha dato un calcio al vespaio e lo sciame si sta dirigendo verso di noi", aggiungendo che "sarebbe stato bello ricevere questa attenzione in qualsiasi altro contesto".

L'amministrazione di Donald Trump ha incriminato Assange per la prima volta ad Aprile 2019, quando si era rifugiato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra per sette anni, dopo esservi fuggito per evitare l'estradizione in Svezia per accuse di violenza sessuale, poi cadute

Lo stesso mese le autorità britanniche lo hanno rimosso da quella sede e lo hanno collocato nella prigione di Belmarsh, dove da allora contesta l'estradizione dagli Stati Uniti.

Le accuse statunitensi hanno scatenato l'indignazione dei sostenitori di Assange e della libertà di stampa, che le hanno definite una minaccia alla libertà di parola affermando che la pubblicazione di informazioni non è un atto criminale.

Traduzione a cura di Matteo Carrone