CEO di Kaspersky: "Le criptovalute sono una grande idea, ma il mondo non è ancora pronto"

Durante un'intervista con il sito di notizie Arabian Business, Eugene Kaspersky, CEO del colosso della sicurezza informatica Kaspersky, ha affermato che "le criptovalute sono una grande idea, ma il mondo non è ancora pronto per loro".

Kaspersky crede che in futuro - "forse tra 100 anni" - il mondo sarà unito sotto un unico governo, che a sua volta avrà un'unica moneta digitale. Secondo l'imprenditore, "il mondo deve essere unito se vogliamo avere monete cifrate. Ora come ora, i governi vorranno controllarle. "

Inoltre, prevede il predominio di una moneta unica:

"Potrebbero essere disponibili altre valute, ma su scala globale la valuta sarà unificata."

Tuttavia, anche se le future valute saranno digitali, Kaspersky sostiene che "le valute digitali di oggi, come il Bitcoin (BTC), non possono sostituire l'attuale sistema finanziario".

"Alcune delle idee e delle tecniche su cui si basano queste [cripto]valute possono essere utilizzate nella valuta futura con poche modifiche, sfruttando la tecnologia blockchain".

In passato, Kaspersky aveva già manifestato un'opinione simile.  A dicembre del 2015, ha dichiarato di essere convinto che "geopoliticamente questo mondo non è ancora pronto per usare le criptovalute", nonostante siano una "grande invenzione".

Come già riportato in precedenza, anche il cofondatore e CEO di Twitter Jack Dorsey crede che in futuro potremmo vedere una moneta digitale unica e dominante. Dorsey, tuttavia, sostiene che quella valuta sarà proprio il Bitcoin.