Jack Dorsey, CEO di Twitter, crede ancora che Bitcoin sarà la valuta di internet

Jack Dorsey, cofondatore e CEO di Twitter, ha ancora una volta affermato che a suo parere Bitcoin (BTC) diverrà la criptovaluta nativa della rete. Simili dichiarazioni erano state rilasciate anche a maggio dello scorso anno.

Durante una recente intervista con il comico e presentatore statunitense Joe Rogan, Dorsey ha commentato:

"[Bitcoin] è nato su internet, è stato sviluppato su internet, è stato testato su internet... appartiene ad internet."

Dorsey è anche il fondatore e CEO di Square, applicazione per pagamenti su mobile che consente agli utenti anche di scambiare Bitcoin. Quando gli è stato chiesto se avesse intenzione di supportare anche altre criptovaluta sulla piattaforma, l'uomo ha risposto con una secca negazione.

Per quanto riguarda i possibili oppositori di Bitcoin, Dorsey ha dichiarato:

"Basta guardare ad alcune delle banche principali, e alla loro opinione sul Bitcoin. [...] Tutti adorano la blockchain, perché può incrementare il livello di efficienza del proprio business e di potenziali nuovi business. [Ma questa tecnologia] rappresenta certamente una minaccia per certi servizi offerti da banche e istituzioni finanziarie, e rappresenta una minaccia anche per i governi..."

Dorsey ha infine spiegato che il mondo della rete si sta lentamente evolvendo in un sistema nel quale tutti i dati vengono conservati permanentemente online:

"In futuro è questo il risultato che la blockchain ci consentirà di raggiungere, dobbiamo assicurarci di prestare attenzione a questa cosa. [...] Ci stiamo muovendo verso un mondo dove tutto quello che viene creato esiste per sempre, senza alcuna autorità centralizzata che possa controllare le cose. Questi modelli diverranno totalmente decentralizzati, e le barriere che esistono oggi non saranno più così importanti."

Lo scorso autunno, durante un'udienza tenutasi nella sede del Sottocomitato della Camera per l'Energia e il Commercio, Dorsey aveva affermato che la tecnologia blockchain potrebbe essere utilizzata anche per combattere disinformazione e truffe.