Jack Dorsey, CEO di Twitter e Square, riafferma la propria visione ottimista per il Bitcoin

Stando a quanto riportato in data 16 maggio da Bloomberg, Il CEO di Twitter e Square Inc. Jack Dorsey ha espresso il proprio ottimismo riguardo al ruolo che ricopriranno le criptovalute nel settore dei pagamenti. "Internet merita la propria moneta e avrà la propria moneta", ha affermato l'uomo.

Durante la conferenza Consensus tenutasi questo mercoledì a New York, Dorsey ha condiviso la visione di un futuro nel quale verranno utilizzate soltanto criptovalute per i pagamenti internazionali. Ha tuttavia ammesso di non poter affermare con certezza se tale valuta unica sarà il Bitcoin (BTC), ma l'uomo spesa di si:

“Questa tecnologia è un cambiamento fondamentale per il nostro mondo, e può avere moltissimi esiti positivi. Dobbiamo lavorare per educare la SEC e gli altri enti di regolamentazione sul perché questa tecnologia è importante".

Square, azienda che offre soluzioni per servizi finanziari e di pagamento, permette ai commercianti di accettare Bitcoin sin dal 2014. A febbraio di quest'anno la compagnia ha anche reso il trading di BTC disponibile a tutti gli utenti della propria applicazione Cash.

Non tutti i dipendenti di Square condividono tuttavia l'entusiasmo di Dorsey. "Si è trattata di una mossa parecchio controversa per la compagnia", aggiungendo che ancora oggi tale scelta viene messa continuamente in discussione.

Ad inizio maggio, Square a riportato bassi profitti dal trading di BTC nel primo trimestre, pari a circa 200.000$. Il settore delle criptovalute ha costituito infatti appena il 5% delle entrate totali, nonostante la compagnia abbia speso ben 33,9 milioni di dollari per acquistare i token necessari ad offrire il servizio.

Ciononostante, con il suo discorso Dorsey ha riaffermato la propria idea che, entro dieci anni, il Bitcoin diverrà l'unica moneta sul pianeta:

“Un giorno il mondo utilizzerà una valuta unica, internet avrà una valuta unica. Personalmente credo che questa moneta sarà il Bitcoin".

L'uomo ha inoltre ammesso che, al momento, il Bitcoin risulta "lento e costoso", rendendo difficile il suo utilizzo come mezzo di scambio. "Ma quando più persone ne faranno uso, questi problemi scompariranno", ha poi aggiunto.