Il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, ha firmato una legge che istituisce un quadro normativo per gli asset digitali, includendo exchange di criptovalute autorizzati e conferendo alla banca centrale del Paese l’autorità di approvare quali criptovalute possono essere negoziate sulle piattaforme regolamentate.
Secondo una dichiarazione del governo, la normativa modifica le leggi bancarie e sui mercati finanziari del Kazakistan, definendo nuove regole per l’emissione e la circolazione degli asset digitali e introducendo requisiti di licenza per i crypto exchange che operano nel Paese.
Le nuove disposizioni introducono una classificazione degli asset digitali, che include stablecoin, asset garantiti da strumenti finanziari e da asset reali, nonché strumenti finanziari emessi in forma digitale.
La National Bank of Kazakhstan (NBK) fungerà da principale autorità di regolamentazione del settore, con il potere di concedere licenze agli exchange, approvare le criptovalute ammesse alla circolazione e stabilire limiti alle attività di trading sulle piattaforme regolamentate.
La nuova asset class del Kazakistan: tre tipi di asset finanziari digitali
L’introduzione di una nuova classe di asset, composta da tre tipologie di “digital financial assets” (DFA), rappresenta uno degli elementi chiave della legislazione firmata.
All’Agency for Regulation and Development of the Financial Market (ARDFM), l’autorità responsabile dell’elaborazione delle norme, spetta il compito di definire i requisiti per l’emissione, la circolazione e il rimborso dei DFA, con esclusione delle stablecoin.

I nuovi operatori di piattaforme digitali che fungono da emittenti di DFA saranno autorizzati dalla banca centrale. I DFA saranno inoltre soggetti a requisiti simili a quelli stabiliti per gli strumenti finanziari tradizionali, compresi i requisiti in materia di gestione del rischio, divulgazione delle informazioni e protezione degli investitori.
Le criptovalute sono soggette alla legislazione con requisiti rigorosi
La legge include disposizioni che riguardano criptovalute come Bitcoin (BTC) ed Ether (ETH), classificate come “asset digitali non garantiti”.
La normativa prevede inoltre la creazione di organizzazioni di scambio di criptovalute, le cui attività saranno autorizzate e regolamentate dalla NBK.
Per tutelare gli investitori, la banca centrale istituirà un elenco di cripto-asset ammessi alla circolazione, oltre a definire limiti e restrizioni per le operazioni degli exchange crypto.
Cointelegraph ha contattato l’ARDFM per un commento sull’elenco degli asset crypto consentiti e sulle altre disposizioni, ma non ha ricevuto risposta al momento della pubblicazione.
La regolamentazione degli asset digitali del Kazakistan è in linea con le ambizioni del Paese di diventare un hub regionale del settore in Asia centrale. Negli ultimi anni, il Paese ha adottato attivamente i pagamenti in stablecoin, ha visto il lancio di ETF su Bitcoin nel 2025 ed è anche un attore di primo piano nel mining globale di criptovalute.

