Lunedì, 1 Ottobre: i mercati delle criptovalute sono instabili e per lo più in rosso, con Ripple (XRP) e la maggior parte delle altcoin in calo, come mostrano i dati di Coin360.

Market visualization by Coin360

Grafico fornito da Coin360

Il Bitcoin (BTC) ha perso poco più di mezzo punto percentuale, con un valore di 6.550$. Dopo aver toccato un massimo settimanale di 6.783$, la criptovaluta più famosa al mondo ha avuto una performance un po' sottotono, scivolando intorno ai 6.500$.

Sul grafico settimanale, il Bitcoin è in ribasso dello 0,28%, mentre le sue perdite mensili ammontano al 9%.

Bitcoin 7-day price chart

Grafico settimanale del Bitcoin. Fonte: Bitcoin Price Index di Cointelegraph

Perdite lievemente più marcate invece per Ethereum (ETH), in ribasso dell'1% con una quotazione di 229$. Dopo i cali del 25-29 settembre e il minimo di 207$, l'altcoin ha registrato un forte recupero, arrivando a toccare i 235$ il 30 settembre.

La capitalizzazione di mercato di Ethereum si aggira sui 23,4 mld di dollari, ben al di sopra di quella di Ripple (XRP), che oggi ha una capitalizzazione di 21,96 mld.

Sul grafico settimanale, Ethereum rimane in verde di quasi un punto percentuale, mente su quello mensile è ancora in rosso del 22,20%.

Ethereum 7-day price chart

Grafico settimanale di Ethereum. Fonte: Ethereum Price Index di Cointelegraph

Tra le prime 20 monete di CoinMarketCap, quella ad aver subito le perdite più ingenti è Ripple (XRP), in ribasso del 4,44% con un valore di 0,54$.

Tuttavia, grazie alla straordinaria crescita della settimana scorsa, in cui l'altcoin della società californiana ha strappato ad Ethereum il secondo posto sulla classifica di CoinMarketCap, Ripple è ancora in rialzo del 14% sul grafico settimanale e del 65% su quello mensile.

Ripple 7-day price chart

Grafico settimanale di Ripple. Fonte: Ripple Price Index di Cointelegraph

Le restanti monete della top ten di CoinMarketCap registrano perdite minori, che si fermano al punto percentuale. Stellar (XLM) è l'unica in rialzo del gruppo (0,5%), probabilmente grazie al lancio di StellarX, un exchange decentralizzato basato proprio su Stellar che ha ufficialmente concluso la fase di test il 28 settembre.

Nell'ambito della top 20, troviamo invece perdite che vanno fino al 2%, con qualche eccezione. NEM (XEM), ad esempio, guadagna il 6,33% nonostante la performance generale del mercato.

NEM’s 7-day price chart

Grafico settimanale di NEM. Fonte: CoinMarketCap

All'estremo opposto troviamo invece Tezos (XTZ), in ribasso del 5,45% con una quotazione di 1,35$. Anche Dogecoin (DOGE) è stata risparmiata dai cali, ma si è limitata ad un +0,43%.

La capitalizzazione complessiva del mercato si aggira sui 221 mld di dollari, circa 5 mld in meno rispetto al massimo settimanale di 225,9 mld.

7-day chart of the total market capitalization of all cryptocurrencies

Grafico settimanale della capitalizzazione complessiva del mercato. Fonte: CoinMarketCap

Nonostante la situazione dei mercati, le notizie positive nel settore crypto non sono mancate. Durante la 73° Sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Joseph Muscat, Primo Ministro di Malta, ha affermato che le criptovalute sono "l'inevitabile futuro del denaro" e che la blockchain aiuterà a realizzare una società più trasparente e equa.

In Cina, in contrasto alle stringenti normative anti-crypto, il baluardo dell'editoria Beijing Sci-Tech Report ha annunciato ufficialmente la possibilità di pagare gli abbonamenti alla sua rivista "Tech Life" in Bitcoin. Su Twitter, in risposta all'iniziativa, cnLedger ha sottolineato che l'azienda non sta infrangendo alcuna legge, dato che "possedere ed investire" in criptovalute in Cina non è ufficialmente illegale.