Line, il gigante giapponese della messaggistica, ha deciso di chiudere il suo exchange di criptovalute a causa del crypto winter in corso.
Il 27 novembre, Bitfront, il crypto exchange di proprietà di Line, ha annunciato ufficialmente il piano di chiusura della piattaforma entro marzo 2023. Secondo la dichiarazione, la chiusura è stata determinata dal persistente bear market e da altri problemi legati all'industria delle criptovalute.
Line, nonostante la chiusura dell'exchange, continuerà a gestire le sue altre iniziative, tra cui l'ecosistema blockchain Line e il token Link (LN), si legge nell'annuncio:
"Nonostante i nostri sforzi per superare le sfide di questo settore in rapida evoluzione, abbiamo deciso con rammarico che dobbiamo chiudere Bitfront per continuare a far crescere l'ecosistema blockchain Line e la Link token economy".
Bitfront ha anche sottolineato che la decisione di chiudere l'exchange è stata presa nel "miglior interesse" dell'ecosistema Line e non è correlata allo scandalo in corso che coinvolge l'exchange FTX.
Secondo l'annuncio, Bitfront adotterà un approccio graduale nel sospendere i suoi servizi, interrompendo le iscrizioni e i pagamenti con carta di credito il 28 novembre. Successivamente, la piattaforma prevede di sospendere i depositi aggiuntivi e i pagamenti di interessi dei prodotti LN e di procedere con i relativi prelievi entro la metà di dicembre.
Entro la fine di dicembre, Bitfront intende interrompere tutti i depositi di criptovaluta e fiat, oltre a sospendere il trading e cancellare gli ordini aperti. La sospensione totale dei prelievi è prevista per il 31 marzo 2023, ma i clienti potranno ancora reclamare i loro asset in diverse giurisdizioni degli Stati Uniti.
Come precedentemente riportato da Cointelegraph, Line ha lanciato il suo crypto exchange nel 2018 con sede a Singapore. Originariamente conosciuta come BitBox, l'azienda è stata ribattezzata Bitfront e si è trasferita negli Stati Uniti nel febbraio 2020. Negli ultimi anni, l'exchange ha ridimensionato alcune delle sue operazioni, sospendendo i servizi in Corea del Sud nell'agosto 2021.
Nonostante sia un piccolo crypto exchange, Bitfront registra volumi di trading significativi al momento in cui scriviamo. Secondo i dati di CoinGecko, il volume di trading giornaliero su Bitfront ammonta a 55 milioni di dollari, con un totale di cinque criptovalute scambiate tra cui Bitcoin (BTC), Ether (ETH), Link, Litecoin (LTC) e Tether (USDT).