Il CEO di Kraken consiglia ai trader di fare le proprie ricerche, di non affidarsi agli exchange

Jesse Powell, CEO della celebre piattaforma di exchange Kraken, ha oggi dichiarato alla CNBC che i trader di criptovalute dovrebbero assumersi la piena responsabilità riguardo ai rischi legati agli investimenti in monete digitali.

Durante un'intervista al World Government Summit di Dubai, Powell ha affermato che dovrebbero essere principalmente compito dei consumatori, non degli exchange, quello di valutare i rischi:

"Penso che i consumatori dovrebbero badare a sé stessi, analizzare i principi fondamentali di ogni valuta e non fare affidamento sulla protezione dalla volatilità del mercato fornita dai servizi di exchange."

Nonostante Powell abbia assicurato che Kraken faccia del suo meglio per assicurare che ogni moneta elencata all'interno della piattaforma sia legittima, il servizio non può "garantire il futuro di alcuna moneta, le cose possono cambiare quando si ottiene un miliardo di dollari in 10 minuti."

Stando a quanto riportato da CoinMarketCap, al momento Kraken si trova all'ottava posizione per volume di scambi, con movimenti giornalieri per un valore di circa 300 milioni di dollari.

Gli investitori tradizionali hanno spesso evidenziato la mancanza di valore intrinseco delle valute digitali, equiparandole ad una bolla economica pronta ad esplodere. Quando gli è stato chiesto cosa ne pensasse dei pareri negativi espressi da investitori tradizionali come Warren Buffett nei confronti delle criptovalute, il CEO di Blockchain Technologies Corporation Nick Spanos ha dichiarato a CNBC che "Warren Buffett è bravo a vendere arredamento o qualsiasi altra cosa lui faccia: noi operiamo in un settore differente."

Il consiglio di Powell agli investitori riguardo alla necessità di comprendere appieno la natura dei propri investimenti è simile a quanto suggerito molti regolatori globali. Nella giornata di ieri infatti i regolatori europei hanno messo nuovamente in guardia in consumatori dai rischi degli investimenti in criptovalute, mostrandosi particolarmente preoccupati per l'incapacità da parte di una grossa fetta dei consumatori di capire in cosa stanno investendo i propri soldi.