Banca centrale malese: nove banche stanno sperimentando i casi d'uso delle Blockchain

Il un discorso tenuto giovedì 22 marzo, il vice governatore della Banca Centrale della Malesia ha accennato che l'istituto avrebbe intenzione di integrare la tecnologia Blockchain nel settore bancario.

Durante l'Asian Banker Digital Finance Convention 2018 tenuta a Kuala Lumpur, Jessica Chew Cheng Lian, vice governatore della Bank Negara Malaysia (BNM), ha annunciato che l'istituto ha stretto una partnership con nove banche nazionali per la costruzione di un progetto finanziario basato su Blockchain.

"Nel settore delle Blockchain, molte aziende mettono insieme le loro risorse per abbattere i costi delle sperimentazioni usate per lo sviluppo di soluzioni scalabili", ha dichiarato, continuando:

"In Malesia, sono state nove banche a farlo, per sviluppare insieme nuovi usi della tecnologia Blockchain per la finanza commerciale."

Dato che sempre più banche asiatiche collaborano tra di loro (o con startup Blockchain come Ripple), per esaminare i vari usi della nuova tecnologia, la competizione diventa sempre più intensa. 

La Malesia sembra aver consolidato i suoi piani normativi in materia di Blockchain e criptovalute: la BNM ha introdotto una nuova legislazione a febbraio che stabilisce degli standard per gli exchange di criptovalute che operano nel paese.

Lian ha anche dichiarato che la BNM sta lavorando a lo sviluppo di alcune Open Application Program Interfaces (Open API), che consentiranno la creazione di reti di informazioni condivise.

Durante il discorso, ha anche fatto riferimento alla compagnia americana Kodak, facendo notare come l'azienda non sia riuscita a tenere il passo con le nuove tecnologie durante il passaggio all'era della fotografia digitale, anche se il gigante americano si è dimostrato piuttosto interessato alle Blockchain e alle criptovalute, dato che ha addirittura lanciato un'ICO a gennaio.

La settimana scorsa, Cointelegraph ha riportato come anche la compagnia malese AirAsia stesse considerando un'ICO: per il CEO Tony Fernandes, la società non avrebbe alcun problema a districarsi tra le attuali regolamentazioni.