I funzionari della provincia malese di Johor hanno chiuso due centrali di mining che avevano rubato più di 600.000 dollari di elettricità in tre anni.
Secondo un report del primo settembre pubblicato dal sito notizie locali The Star, la Malaysia Energy Commission, l'azienda elettrica Tenaga Nasional Berhad (TNB) e gli agenti delle forze dell’ordine locali hanno arrestato i responsabili del furto di oltre 600.000 dollari di elettricità utilizzata per il mining. Le autorità hanno fatto irruzione in due farm che si trovavano nella città di Iskandar Puteri.
Nazlin Alim Sadikhi, dirigente regionale della Energy Commission, ha dichiarato che una delle farm, forte di 100 apparecchiature, ha operato senza sosta per tre anni. L'altro impianto, con 48 macchine, è rimasto in funzione per due anni. I proprietari pagavano solo tra i 7 ed i 14 dollari al mese per l'energia elettrica, quando in realtà sottraevano quasi 20.000 dollari al mese.
Sadikhi ha dichiarato:
"Abbiamo scoperto che era stato installato un cablaggio illegale in modo che l'elettricità fosse fornita direttamente e non attraverso il contatore TNB".
Rubare elettricità per minare Bitcoin (BTC) è un problema continuo in Malesia, anche se mining e trading crypto sono permessi nel Paese.Â
Secondo la sezione 37 del Malaysia's Electricity Supply Act, coloro i quali per più di una volta sottraggono l'elettricità in un luogo diverso da un "impianto domestico" rischiano una pena massima di 1,2 milioni di dollari o dieci anni di reclusione. The Star ha riferito che gli individui responsabili del recente furto potrebbero essere condannati a dieci anni di carcere o ad una multa massima di 240.000 dollari se riconosciuti colpevoli.
Mohd Satari Mohamad, ingegnere del TNB, ha dichiarato che le autorità hanno fatto irruzione in 90 impianti simili nel 2020, per un totale di 288 dal 2018. L’anno scorso Cointelegraph ha riferito che il TNB aveva perso più di 25 milioni di dollari in elettricità fino a giugno 2019, e ad agosto dello scorso anno è avvenuto un raid che ha portato alla chiusura di 33 farm che avevano sottratto 760.000 dollari di elettricità .