Un periodico tedesco ha utilizzato l'intelligenza artificiale per simulare un'intervista con Michael Schumacher, ex pilota di Formula Uno. Tuttavia, la famiglia non ha gradito affatto, dichiarando che intraprenderà un'azione legale.
La rivista tedesca Die Aktuelle, pubblicata il 14 aprile, prometteva "la prima intervista!" a Schumacher da quando ha subito una grave lesione cerebrale durante un incidente sciistico nel 2013.
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Sebbene la rivista abbia aggiunto in copertina la frase "sembra incredibilmente reale", l'articolo conteneva una serie di presunte citazioni generate dall'intelligenza artificiale, che è stata rivelata solo alla fine dell'articolo, con grande disappunto di molti fan.
Stampare sulla copertina "Sensazionale!", "Prima intervista" e persino nelle pagine dare solo piccoli accenni al fatto che si trattava di un'IA, è assolutamente folle.
To actually print on your cover “World Sensation!” “First Interview” and even on the pages only give little hints that it was a AI, it’s absolutely crazy
— Patrick (@RacingStorki) April 19, 2023
Il 20 aprile, un portavoce della famiglia di Schumacher ha confermato a ESPN e Reuters l'intenzione di intraprendere un'azione legale contro Die Aktuelle.
La causa prevista segue una crescente ondata di movimenti normativi che coinvolgono l'IA, mentre i governi e i tribunali si confrontano su come gestire questa tecnologia in rapido sviluppo.
Dodici legislatori dell'Unione Europea hanno richiesto uno sviluppo "sicuro" e collaborativo dell'IA in una lettera che chiede una serie di norme universali sullo sviluppo dell'IA.
I legislatori hanno invitato i leader europei e statunitensi a convocare un vertice per discutere i principi di governo per lo sviluppo, il controllo e l'impiego dell'IA.
Altri soggetti potrebbero usare l'IA per raggirare il mondo degli affari. Di recente, un'autorità di regolamentazione finanziaria della California ha avviato un'azione legale contro diverse aziende, sostenendo che una di esse abbia impiegato l'IA per creare un avatar che appariva come il suo amministratore delegato nei video di YouTube.
Recentemente l'intelligenza artificiale è stata utilizzata per impersonare altre celebrità. Recentemente è diventato virale su Twitter un filmato del rapper Kanye West che fingeva di eseguire una cover della canzone di successo di Drake "Hold On, We're Going Home", ma l'audio era in realtà generato dall'intelligenza artificiale.
Il fatto che questo audio generato dall'intelligenza artificiale di Kanye West che interpreta una cover di "Hold On, We're Going Home" di Drake suoni proprio come il vero Kanye è spaventoso ed entusiasmante.
La parte spaventosa: L'intelligenza artificiale non sarà mai più così cattiva.
La parte entusiasmante: ciò potrebbe aprire nuove porte alla creatività.
The fact that this AI generated audio of Kanye West doing a cover of Drake's "Hold On, We're Going Home" sounds just like the real Kanye is scary and exciting.
— Aliou Sidibe (@heyaliou) March 31, 2023
The scary part: AI will never be this worst again.
Exciting part: this could unlock new doors of creativity. pic.twitter.com/u5RfmpKTcT
Il conglomerato dei media Universal Music Group sarebbe preoccupato per tali canzoni generate dall'intelligenza artificiale e avrebbe comunicato alle piattaforme di streaming, come Spotify, di bloccare i servizi legati all'intelligenza artificiale dalla possibilità di acquisire contenuti protetti da copyright.
Traduzione a cura di Walter Rizzo