MicroStrategy, conglomerato di business intelligence statunitense da 6,37 miliardi di dollari, incontrerà un grande numero di compagnie pubbliche in data 4 febbraio per parlare di Bitcoin (BTC).

Michael Saylor, il CEO di MicroStrategy, ha annunciato che professionisti provenienti da oltre 1.400 società parteciperanno all’evento.

Se sei interessato alle considerazioni legali affrontate dalle aziende per l’integrazione di Bitcoin nella propria strategia aziendale, non sei il solo,” ha scritto Saylor. “Domani ne parleremo con professionisti di oltre 1.400 imprese.

Inoltre, ha affermato di non aver mai visto così tanti CEO registrarsi per partecipare a un evento della compagnia:

"Ogni compagnia può trarre vantaggio dal collegamento al Network Monetario di Bitcoin.”

Perché MicroStrategy parlerà di Bitcoin con un sacco di società pubbliche?

Da quando MicroStrategy ha iniziato ad accumulare aggressivamente Bitcoin nell’estate del 2020 come principale asset di tesoreria, c’è stato un chiaro aumento della domanda istituzionale.

Bitcoin sta diventando più convincente come riserva di valore e bene rifugio, mentre la paura dell’inflazione continua a intensificarsi. La domanda per BTC è stata evidenziata dalla crescita degli afflussi verso il Bitcoin Trust di Grayscale e da grandi deflussi da Coinbase.

Gli investitori ad alto patrimonio netto negli Stati Uniti si affidano a Coinbase per comprare Bitcoin, e solitamente prelevano i BTC acquistati per conservarli in wallet self-hosted.

Di conseguenza, quando i deflussi da Coinbase aumentano, segnalano che grandi compratori negli USA stanno accumulando BTC. Il 1° febbraio, il CEO di CryptoQuant, Ki Young Ju, ha twittato:

“Enormi deflussi da Coinbase. 15.000 $BTC a 32.400. Osservando la TX, i destinatari sono wallet con transazioni solo in entrata. Probabilmente sono operazioni OTC effettuate da investitori istituzionali. Credo sia il più forte segnale rialzista.”
Deflussi di Bitcoin da Coinbase Pro. Fonte: CryptoQuant.com

L’accumulo di Bitcoin da parte di pezzi grossi negli Stati Uniti coincide con il crescente interesse istituzionale nei confronti di Bitcoin e con l’imminente incontro tra MicroStrategy e le società pubbliche.

Negli ultimi mesi, anche MicroStrategy ha continuato a comprare le correzioni attivamente. L’acquisto più recente risale al 2 febbraio, con altri 10 milioni di dollari aggiunti alle sue riserve di Bitcoin.

Attualmente la compagnia possiede 71.079 BTC, equivalenti a 2,612 miliardi di dollari, acquistati a un prezzo medio di 16.109$ per BTC. Saylor ha twittato:

“MicroStrategy ha comprato circa 295 Bitcoin per 10,0 milioni di dollari in contanti, a un prezzo medio di ~ 33.808$ per #Bitcoin. Ora HODLiamo ~ 71.079 Bitcoin acquistati per 1,145 miliardi di dollari a un prezzo medio di ~ 16.109$ per Bitcoin.”

Qual è la prossima mossa?

Se gli afflussi verso il Bitcoin Trust di Grayscale e i deflussi da Coinbase registreranno un picco considerevole in seguito all’incontro, potrebbero suggerire che alcune compagnie hanno comprato BTC.

MSTR vs. BTC vs. NASDAQ. Fonte: Ecoinometrics

C’è una possibilità concreta che alcune tra queste 1.400 compagnie seguano le orme di MicroStrategy, soprattutto considerando come l’investimento in BTC ha influenzato la compagnia. Infatti, MSTR è uno dei pochi titoli azionari che negli ultimi mesi ha persino sovraperformato BTC.

Attualmente, Bitcoin si trova poco lontano dal livello di resistenza a 38.000$, l’ultimo rimasto prima del range tra 40.000$ e 42.000$.