La banca di investimento statunitense Morgan Stanley ha aggiornato il prospetto di diversi fondi istituzionali per riflettere la potenziale esposizione a Bitcoin (BTC) tramite Grayscale e cash-settled futures, evidenziando ancora una volta la rapida adozione degli asset digitali da parte di grandi società d’investimento.
In un documento presentato il 31 marzo presso la Securities and Exchange Commission statunitense, o SEC, Morgan Stanley ha dichiarato di aver aggiornato la sezione “Investment Policies and Strategies” per 12 portafogli istituzionali. L’aggiornamento permette a Morgan Stanley Institutional Fund, Inc. di aggiungere Bitcoin a diversi portafogli tramite il Grayscale Bitcoin Trust e cash-settled futures.
Il documento spiega:
“Qualora un Fondo dovesse investire in future su Bitcoin o GBTC, lo farà attraverso una consociata interamente controllata, organizzata come società esentata secondo le leggi delle Isole Cayman. Un Fondo potrebbe a volte non avere esposizione a Bitcoin.”
I portafogli che potrebbero accogliere l’esposizione a BTC sono:
- Advantage Portfolio
- Asia Opportunity Portfolio
- Counterpoint Global Portfolio
- Developing Opportunity Portfolio
- Global Advantage Portfolio
- Global Permanence Portfolio
- Global Opportunity Portfolio
- Growth Portfolio
- Inception Portfolio
- International Advantage Portfolio
- International Opportunity Portfolio
- Permanence Portfolio (each, a "Portfolio")
Nelle ultime settimane, le voci su un’offerta istituzionale di Morgan Stanley legata a Bitcoin hanno catturato l’interesse del settore dopo che una “nota interna” ha rivelato l’intenzione della banca di offrire esposizione alle crypto ai clienti milionari. Inoltre, Morgan Stanley è stata collegata a Bithumb in seguito a report secondo cui la banca sembrava interessata ad acquisire una grande quota nell’exchange leader sudcoreano.
Come segnalato a febbraio da Bloomberg, Morgan Stanley ha persino considerato di acquistare Bitcoin direttamente tramite il suo ramo dedicato agli investimenti Counterpart Global.