Il Nasdaq Stock Exchange e il Chicago Mercantile Exchange (CME) Group hanno unito le forze per unificare i loro indici crypto, rinominando il Nasdaq Crypto Index (NCI) in Nasdaq-CME Crypto Index.
L'indice di riferimento NCI include Bitcoin (BTC), Ether (ETH), XRP (XRP), Solana (SOL), Chainlink (LINK), Cardano (ADA) e Avalanche (AVAX), come confermato dai portavoce del Nasdaq a Cointelegraph.
Sean Wasserman, responsabile della gestione dei prodotti indici presso il Nasdaq, ha dichiarato nell'annuncio di venerdì:
“Riteniamo che l'approccio basato sugli indici sia la direzione che stanno prendendo gli investitori, al di là del semplice Bitcoin. È simile a quanto abbiamo osservato in altre asset class, dove sono presenti indici rappresentativi del mercato più ampio”.

L'annuncio giunge in un momento in cui le istituzioni si stanno affrettando a investire nelle criptovalute, negli asset digitali e nella tecnologia blockchain, mentre le infrastrutture finanziarie tradizionali integrano i canali digitali per prepararsi a un'economia basata su Internet.
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Mercato si dirige verso crypto prodotti indicizzati in risposta a crescente complessità
Gli exchange-traded fund (ETF) basati su indici crypto, che replicano l'andamento dei prezzi di un paniere di criptovalute, guideranno la prossima ondata di adozione, secondo Will Peck, responsabile degli asset digitali presso la società di gestione patrimoniale WisdomTree.
I prodotti basati su indici crypto eliminano la complessità tecnica dell'analisi di un'ampia gamma di asset digitali, compresi i token di diversi settori, rendendoli ideali per gli investitori passivi che ricercano un'esposizione alle crypto, come riferito da Peck a Cointelegraph.
Al momento della stesura, su CoinMarketCap figurano 29,66 milioni di criptovalute, con nuovi token aggiunti quotidianamente.

Matt Hougan, direttore degli investimenti presso Bitwise, condivide la stessa opinione e dichiara di essere “entusiasta” per la crescita dei prodotti legati agli indici crypto nel 2026.
La domanda di tali strumenti di investimento sarà trainata dagli investitori alla ricerca di piccole allocazioni passive in criptovalute che non possono impegnarsi in analisi approfondite su un settore in costante crescita, sostiene Hougan.
“Il mercato sta diventando più complesso e i casi d’uso si stanno moltiplicando”, conclude Hougan.

