Un report sostiene che l'introduzione di tassi d'interesse negativi rappresenta un'opportunità unica per Bitcoin (BTC).
Questa settimana Stack Funds ha pubblicato un resoconto nel quale afferma che, se nel prossimo futuro anche gli Stati Uniti dovessero introdurre tassi d'interesse negativi, i partecipanti al mercato cercheranno alternative agli asset tradizionali. Questo potrebbe offrire a Bitcoin una reale opportunità di adozione da parte delle grandi istituzioni.
Il "Federal Funds Rate" potrebbe diventare negativo
In particolare, il tasso d'interesse a cui Stack Funds fa riferimento è il "Federal Funds Rate": il tasso al quale le istituzioni finanziarie statunitensi, comprese banche e casse di risparmio, si prestano reciprocamente denaro per compensare i loro requisiti di riserva con la banca centrale.
Federal Funds Rate, valore in percentuale. Fonte: Federal Reserve Bank of New York.
Il report sottolinea che i tassi d'interesse negativi sono un chiaro segno dell'indebolimento dell'economia:
"Teoricamente, un tasso di interesse negativo si verifica quando una banca centrale ha bisogno di rilanciare un'economia indebolita.
Durante periodi di grande deflazione, le persone e le aziende tendono a conservare il denaro invece di spenderlo: i tassi d'interesse negativi incoraggiano proprio la spesa e scoraggiano i depositi in banca."
Le istituzioni sempre più interessate a BTC?
Ma quando in un'economia i tassi d'interesse si abbassano o diventano persino negativi, anche il lavoro dei gestori d'investimenti diventa molto più difficile in quanto il rendimento degli asset tradizionali tende a essere basso. Ciò li spinge a cercare asset alternativi che possano offrire profitti interessanti:
"È difficile spiegare perché il gestore di un fondo d'investimento non dovrebbe considerare gli asset digitali come copertura per il proprio portfolio. Come dico sempre, 'Bitcoin è un asset nato in seguito a una recessione, e darà prova della sua solidità durante una recessione'."
Anche i grandi investitori istituzionali hanno ammesso di essere interessati alle criptovalute. Questo mese Paul Tudor Jones, fondatore della Tudor Investment Corporation, ha svelato di aver investito in Bitcoin. Secondo alcuni esperti, il peso della sua reputazione potrebbe spingere molti altri grandi investitori a comprare BTC.